PIA RIMINI

Pia Rimini nasce a Trieste l’8 gennaio del 1900. Appartiene al fine milieu ebraico dell’epoca, che concede alle donne di sviluppare la propria personalità con un percorso culturale di prim’ordine, e la presenza partecipe nei salotti della buona società. Fin da piccola dimostra doti di scrittura che la famiglia incoraggia e sollecita.
I genitori, seppur di origine ebrea, hanno abbracciato la fede cattolica prima del matrimonio e Pia viene battezzata alla nascita.
All’età di 18 anni rimane incinta forse di un ufficiale appartenente alle truppe italiane entrate a Trieste. Lui l’abbandona. Dalla gravidanza, un figlio nasce morto.
La sua attività letteraria prende spunto da questo fatto, trattando con finezza descrittiva e spregiudicatezza i drammi di donne dallo spirito ribelle e volitivo che non trovano nell’uomo la gioia di un rapporto appagante.
Molti amori si susseguono nella vita di Pia Rimini, fino all’età di 37 anni, quando sposa, con rito cattolico, Ercole Rivalta, giornalista e scrittore di 25 anni più vecchio di lei. Si trasferisce a Livorno con i genitori, che dopo poco più di un anno tornano a Trieste. Lei li segue, con l’approvazione del marito. Presto però viene richiamata a vivere con lui. Divisa tra i due affetti, tra mille difficoltà interiori decide di rimanere con i genitori. È il divorzio. Per completare le pratiche imposte dalla Sacra Rota, la Rimini si avvicina a monsignor Santin, vescovo di Trieste. Dall’incontro, la fede in Dio prende in lei nuovo slancio, diventando ben presto l’unico motivo di vita assieme alla cura degli amatissimi genitori.
Nel 1944, le truppe tedesche che avevano occupato Trieste catturano Pia Rimini, riconosciuta di sangue ebreo da parte di entrambi i genitori. Mandata ad Auschwitz, morirà nel viaggio di deportazione o al suo arrivo.
L’opera letteraria di Pia Rimini comprende un vasto numero di novelle pubblicate su vari giornali e riviste italiane. In volume sono apparse le seguenti opere:

Pubertà ,Trieste, Casa Editrice La Vedetta Italiana, 1928
La spalla alata, Milano, Casa Editrice Ceschina, 1929
Il giunco, Milano, Casa Editrice Ceschina, 1930
Eva e il paracadute, Roma, Campitelli, 1931
Il diluvio, Roma, Campitelli, 1933

Libri

Dal blog