ARMANDO ROTONDI

Armando Rotondi insegna Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” ed Editoria all’Università di Verona. Precedentemente ha insegnato e svolto attività di ricerca presso l’Università di Napoli “Federico II”, l’University of Strathclyde (Glasgow, Gran Bretagna), la Nicolaus Copernicus University di Torun (Polonia), l’Università di Bucarest (Romania). Esperto di letteratura teatrale italiana ed europea tra ’800 e ’900, è autore di 5 monografie e di numerosi contributi in journals o in volumi miscellanei. Alla figura di Roberto Bracco ha dedicato la monografia Roberto Bracco e gli “-ismi del suo tempo. Dal Wagnerismo all’Intimismo (2010) e i seguenti saggi: Prevedere il trauma di una guerra: L’internazionale (1914) di Roberto Bracco e la messa in scena di Giovanni Meola con in appendice una conversazione con il regista (2015); Legends and Ghost Stories in Naples between Two Centuries: Matilde Serao, Roberto Bracco and Benedetto Croce (2009); Roberto Bracco giornalista e critico teatrale: 1888-1893 (2007). Bracco è stato inoltre oggetto delle seguenti relazioni a convegni internazionali: Roberto Bracco giornalista e critico teatrale: 1888-1893 (Cambridge 2011); La scomparsa di “Sperduti nel buio” (1914) di Roberto Bracco e il realismo negli anni ’10 (Birmingham 2010); Roberto Bracco e il Pirandellismo, tra teatro vecchio e nuovo (Londra 2009); Legends in Naples: Serao, Bracco, Croce (Oxford 20008); Filming the real in the 1910s: Roberto Bracco’s Sperduti nel buio before Neorealism (Albuquerque 2008).

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