Fuorisalone: Antonio Tombolini Editore si racconta a Torino

In occasione della trentunesima edizione del salone internazionale del libro di Torino (10-14 maggio), la casa editrice Antonio Tombolini Editore, in collaborazione con l’Associazione pre/tesTO, si raccoglierà presso il Bar Pietro – piola sardo-veneziana, sabato 12 maggio dalle 19:30 alle 21:00 per fare due chiacchiere in compagnia, tra uno spritz e una fetta di salame.

A parlarvi della casa editrice, di alcune delle sue collane e a intrattenervi con letture ci saranno Michele Marziani (direttore editoriale), Carla Casazza e Giulia De Gasperi (direttrici rispettivamente delle collane Olos e Roads) e Manuela Iannetti (“padrona di casa” e autrice ATE). Manuela e Carla leggeranno pagine dai loro libri.

A concludere l’incontro, disseminato di pillole di lettura tratte dai libri ATE, ci sarà il racconto del progetto “The Travelogue”, a cui Giulia, Manuela e Carla hanno lavorato insieme negli ultimi mesi, e che vede coinvolti anche altri scrittori ATE come Massimo Lazzari, Ilaria Vitali e Manuela Bonfanti.

Il divertimento, le chiacchiere e l’intrattenimento sono assicurati.

Non mancate! Vi aspettiamo!

  • Quando: sabato, 12 maggio 2018
  • Dove: Bar Pietro – piola sardo-veneziana, Via San Domenico 34F/bis, Torino
  • Chi: Carla Casazza, Giulia De Gasperi, Manuela Iannetti e Michele Marziani.

Volete saperne di più? Contattate: manuela.iannetti@gmail.com

I Protagonisti del fuorisalone torinese

Manuela Iannetti, classe 1976, vive e lavora a Torino. Carta o digitale, i libri sono la sua passione. Dopo dieci anni a capo del settore editoriale di un’agenzia torinese, oggi progetta contenuti per A Capo, Free Agency di professionisti della comunicazione e Promemoria, società specializzata nel Cultural Heritage Archives. Scrive racconti e articoli per The Travelogue, Il Colophon e il suo blog personale, baltabik.it. Con Antonio Tombolini Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Boris e lo strano caso del maiale giallo (2016).

Manuela:

“pre/tesTO” è un’associazione culturale con sede in Torino, presso la piola sardo-veneziana “Da Pietro”. Si propone, attraverso incontri e chiacchierate informali, di offrire uno spazio di partecipazione culturale e sociale per la condivisione di saperi e pratiche, a partire da chi la frequenta, popola, anima. La gestiamo, a fasi alterne e collettive, in tre: Filippo Maria Paladini che ne è presidente, io che ne sono la vice presidente e Cristiano Peddis che ne è il segretario.

Il pretesto che dà nome all’associazione è lo spazio di un’ora o poco più in cui, con un calice alla mano e una fetta di pane e salame, si chiacchiera e si discute di arte, politica, letteratura, si ascolta buona musica, si allestiscono mostre partecipate. Il tutto sotto lo sguardo amorevole di Giovanna, per tutti santagiovannadeglispritz, che ha importato dalla laguna il segreto della vera miscela, e di Pietro, lo storico proprietario che snocciola racconti come istantanee di altri tempi, quando ha voglia o quando non perde a carte o quando sua moglie Paola non lo richiama in cucina.

Ho sempre pensato che fosse una casa ideale per accogliere ATE, gli amici che la portano avanti e le idee che vi nascono dentro, trasformandosi in libri e progetti. Finalmente è arrivato il momento di fare le presentazioni reciproche.

Carla Casazza, giornalista ed editor, è CEO di Uniwol, start-up che mette in rete le professioni dell’editoria. Ha pubblicato due saggi storici, la raccolta di racconti “Scritto sull’acqua” (Narcissus) e il giallo “Pane, marmellata e tè” (Antonio Tombolini Editore), come membro del collettivo SIC il romanzo a più mani “In territorio nemico” (Minimum Fax). Dirige la collana Olos di Antonio Tombolini Editore.
Collabora con le riviste letterarie Bookavenue e Il Colophon. Segue il progetto Orð Norður dedicato alla cultura e letteratura del nord Europa.

Carla:

Olos è una collana di saggistica che si occupa di discipline olistiche, bio-natuarli e self help.

Olos in greco significa tutto, intero. Da questo termine nasce il significato delle discipline olistiche, che analizzando l’individuo nel suo insieme cercano di comprendere l’origine dei suoi problemi fisici o emotivi e si adoperano affinché – grazie al riequilibrio di corpo, mente, spirito ed emozioni – tali problemi vengano superati.

Credo sia importante fornire alle persone gli strumenti per stare bene nel proprio corpo e con sé stessi. Un benessere di cui molti sentono il bisogno, immersi come sono in una vita frenetica e carica di stress. Soffermarsi a leggere i libri utili a questo scopo è il primo passo verso una migliore qualità della propria vita.

Giulia De Gasperi è sempre stata affascinata dalle parole. Anche quando sono silenziose, hanno un potere immenso. In lei instillano pace e serenità e per questo sono il suo rifugio preferito. Lavorare con e per loro è stato da sempre il suo sogno più grande.

Al momento Giulia viva in Canada e dirige una piccola agenzia letteraria: www.radici.ca.

Ha da poco presentato il marchio editoriale Sofia’s Books che si occupa di letteratura canadese e italiana in traduzione: www.sofiasbooks.ca.

Giulia:

Sapevo che sarei venuta a Torino per partecipare al salone del libro e quale occasione migliore per conoscere di persona Manuela Iannetti, autrice del primo libro che ho pubblicato per Roads, la collana di narrativa di viaggio che curo per la casa editrice Antonio Tombolini Editore? Ho pensato che sarebbe stata una bellissima opportunità riuscire a organizzare un incontro. Ho chiesto a Manuela che si è dimostrata subito disponibile e il resto lo potete leggere in questo annuncio. Io vi aspetto!

Michele Marziani, 56 anni, è il direttore editoriale di Antonio Tombolini Editore, nonché curatore delle collane di narrativa Officina Marziani, Oceania e Klondike e autore di romanzi e libri di viaggio.

Michele:

Sono particolarmente felice di presentare la casa editrice Antonio Tombolini Editori in questa sorta di Fuorisalone organizzato grazie all’associazione pre/tesTO proprio durante le giornate del Salone Internazionale del Libro. Sarà un’occasione per raccontare l’editore, le sue collane, i suoi autori, ma anche un momento di incontro tra scrittori e lettori di una casa editrice piccola ma incredibilmente combattiva, innovativa e fuori dagli schemi.

Scrivi commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *