Vino e internet: forse si comincia a fare sul serio
Tre settimane fa, su queste colonne, accennavo alla mia ricetta per rimediare alle storture distributive che generano prezzi esagerati al consumo di vini non sempre eccelsi. Assolvendo i ristoranti, e indicando nei produttori e nei distributori (in questi ultimi soprattutto) gli autori del misfatto, concludevo testualmente:
"Che fare per correggere questa stortura? Una delle risposte si chiama internet. (...) Voglio distruggere i distributori? No. Anzi: sono loro nella posizione più favorevole per cambiare alla radice questo modo odioso di fare commercio. Sono loro nella posizione più favorevole per avviare interessanti esperimenti di distribuzione online. E scoprirebbero che la cosa sarebbe conveniente anche per loro".
Bene. Apprendo oggi che Meregalli, probabilmente il più noto e più importante distributore italiano di vini di qualità, ha deciso di investire proprio su internet, attraverso una partnership con la società "Ideavino srl" di Brugherio, decidendo così di affrontare finalmente il rapporto diretto col consumatore.
Non posso nascondere che – nello scrivere quelle righe – il prototipo di "distributore cattivo" che avevo in mente era proprio Meregalli. Ma proprio per questo non sono affatto sorpreso di questa mossa proprio da parte di una società distributiva così forte e attenta al mercato.
Le prospettive che la mossa di Meregalli apre sono molteplici, anche se molto si giocherà sul piano della qualità del sito internet che – da quanto viene comunicato – dovrà presto essere rifatto per porre rimedio alle evidenti lacune di quello attuale. L'ingresso in campo, o meglio, l'ingresso online di un attore così importante non potrà essere privo di conseguenze sul fronte dei produttori e degli altri distributori, e potrebbe davvero essere il segnale decisivo di una iniziale ma irreversibile fase di ristrutturazione globale dei meccanismi di distribuzione del vino.
Staremo a vedere. Ma per parte mia, farò il tifo a favore di questa coraggiosa scelta di investimento: in bocca al lupo!
6:26:53 PM
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