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Ho visto Pasquale! - Stefano, tu non ci crederai: ancora dobbiamo metterci al lavoro, e già stavo per tradirti. Gli è che ier sera mi trovavo a cena con due amici, Antonia e Luigi, in un ristorantino di Milano. Spolpavo una fiorentina niente male, quando arriva una piccola comitiva che si siede al tavolo accanto. Ebbene sì, c'era lui, in persona: PASQUALE DEL GRANDE FRATELLO, il Personal Trainer più famoso d'Italia, con tanto di Ciccina Victoria al seguito. E come magnavano! Ma come, mi sono detto, se lui mangia così, quasi quasi mollo il Lolli e assumo lui... ma è stato solo un attimo, te lo giuro, e sono di nuovo qua pronto per l'Anamnesi.
Dimmi dove sei, e dove vuoi andare, mi chiedi... E m'hai detto niente! Qui, caro PT, se la buttiamo sul filosofico non ne usciamo più. Non fare come il tipo della palestra che la settimana scorsa, la prima (e per ora unica) volta che ci sono entrato, per chiedermi il peso ha fatto un giro di parole che manco Pasquale del Grande Fratello (questa l'avevo scritta prima di incontrarlo ieri sera, pensa te!).
Comunque ci provo: dove sono? Posso dirti che peso un bel po', non so quanto di preciso, perché la bilancia non ce l'ho, né parlante né muta. Però se proprio è necessario posso pesarmi e farti sapere (a proposito, 'sta Bilancia Parlante esiste o è una tua invenzione? Si trova in giro? Costa molto?). Immagino che tu voglia anche sapere come e cosa mangio. Bene. Immagina uno che sta in giro per l'Italia 4 giorni su 7, di norma salta il pranzo, e di norma cerca di fare una buona cena. Mangio spesso fuori, al ristorante, e bevo vino. Superalcolici praticamente niente, salvo rarissime ed eccezionali occasioni. Mangio di tutto, perché mi piace tutto. Non mangio moltissimo, ma - come si dice in questi casi - assimilo molto (che vorrà di'? Boh!). Il punto è che non mangio necessariamente molto, ma mangio sempre tutto: se tu porti a tavola, io mangio, non sopporto l'idea degli avanzi e degli sprechi. Quando sono a casa il mio passatempo preferito è cucinare (domenica scorsa ho cucinato una mezza oca arrosto che non ti dico...). Insomma, sono uno che se gli dici che non devi mangiare più questo o quello, molla subito. Non faccio moto da un bel po': potrei definirmi un sedentario militante.
Dove voglio andare? Beh, vorrei - innanzitutto per motivi economici, lo confesso - poter rientrare ogni stagione negli indumenti della stagione precedente. Non vorrei cambiare, se non per marginali aggiustamenti, il mio regime alimentare: un po' non voglio e un po' non posso, mettiamola così. Sono invece disponibile a tradire le ormai consolidate convinzioni circa la inutilità intellettuale del moto, e sono pronto a sollevare montagne, abbattere muri, deviare il corso dei fiumi, o quant'altro necessario. Ah, un'ultima cosa: ho trovato una bella palestra, ma posso andarci saltuariamente, diciamo due volte a settimana.
Se vuoi sapere altre cose, altri dettagli, caro PT, sono qua per questo, non hai che da chiedere. Come si comincia? Ueit Uoccers anche a te!
8:39:58 AM
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