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La musica è finita - La sera del 23 maggio è morto Umberto Bindi. Da qualche settimana aveva ottenuto i benefici della legge Bacchelli, anche grazie allo sbandieratissimo e imbarazzante pietismo di Maurizio Costanzo. In rete, contrariamente a quanto avviene offline, si parla anche di questo senza alcun pietismo, in maniera letteralmente spietata, ma nel senso del parlare che cerca la verità in un cammino duro e rigoroso, e rispettoso del parere degli altri. Esemplari in questo senso sono alcune discussioni che stanno avendo luogo nella pancia della rete, Usenet, i newsgroup: per esempio qui, qui, e qui. Neanche la morte è un tabù, e questo è bene.
Nel merito, che ne penso io? Penso che a un artista un popolo debba sempre più di ciò che dà, perché da un artista un popolo riceve sempre molto più di quanto immagini. Ha ragione father mckenzie.
12:57:58 AM
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