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GIU' LE MANI DAL CROCIFISSO! - Sono un uomo di poca fede, ma di fede. Di fede cristiana, e cattolica. Ascolto da stamattina incredulo commenti secondo i quali Bossi avrebbe proposto una legge per l'esposizione obbligatoria del Crocifisso in tutte le aule scolastiche e in tutti gli uffici pubblici e le sedi istituzionali. Trovo la notizia. La proposta di legge esiste davvero, ed è firmata non solo dai leghisti e da altri deputati della maggioranza, ma anche da alcuni deputati della Margherita: eccone il testo. La perla dell'articolo 1:
In tutte le aule delle scuole di ogni ordine e grado e in tutte le università e accademie del sistema pubblico integrato di istruzione, negli uffici della pubblica amministrazione considerata in ogni sua branca e degli enti locali territoriali, in tutte le aule nelle quali sono convocati i consigli regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali e delle comunità montane, in tutti i seggi elettorali, in tutti gli stabilimenti di detenzione e pena, negli uffici giudiziari e nei reparti delle aziende sanitarie e ospedaliere, in tutte le stazioni e le autostazioni, i porti e gli aeroporti, in tutte le sedi diplomatiche e consolari italiane e in tutti gli uffici pubblici italiani all'estero, è fatto obbligo di esporre in luogo elevato e ben visibile a tutti l'immagine del Crocifisso.
La motivazione è assurda: il Crocifisso andrebbe esposto come simbolo identitario della Nazione. Per un po' mi cullo nell'illusione che possa trattarsi della solita boutade bossiana. E invece non lo è. La Moratti sembra d'accordo. Ma non basta. Mentre scrivo ho appena finito di ascoltare a Radio Radicale un'intervista al superlaico superintellettuale e superliberal Ferdinando Adornato: è favorevole, ed esattamente per lo stesso motivo! Il Crocifisso, afferma Adornato, è simbolo della storia e della Nazione italiana, come il Presidente della Repubblica, e va esposto, perché non bisogna vergognarsi dai propri simboli. E coerentemente propone di affiancare sempre al Crocifisso la foto del Presidente della Repubblica. E magari anche quella di Dino Zoff con la coppa dei mondiali, aggiungo io, visto che si tratta di simboli della Nazione.
Non sto a ripetere i motivi che fanno indignare me e ogni cittadino in quanto cittadino di uno Stato laico, tanto mi sembrano ovvi.
Desidero però esprimere i motivi che fanno indignare me in quanto cristiano: GIU' LE MANI DAL CROCIFISSO! INTERVENGA LA CHIESA A IMPEDIRE QUESTO SCEMPIO! Il Crocifisso è il Simbolo della mia fede, della fede in Gesù Cristo, e non il simbolo di una Nazione, di una Civiltà, dell'Occidente o di chissà cos'altro! Volete esporre i simboli della Nazione Italiana? C'è già il Tricolore, fate esporre la bandiera ovunque, rendete obbligatorio il canto dell'Inno di Mameli due volte al giorno, ma GIU' LE MANI DAL CROCIFISSO! Non appartiene all'Italia, e non appartiene a nessuna nazione: appartiene alla mia fede, e alla fede di chi crede in Cristo.
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