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sabato 27 luglio 2002 |
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E' morto Chaim Potok - Quando scoprii questo scrittore, anni fa, scoprii anche un mondo di cui fino a quel momento a malapena conoscevo l'esistenza: il mondo degli ebrei Chassidim, gli ebrei ortodossi originari dell'Europa orientale che si vedono spesso girare per le strade di New York con i loro cappottoni neri, la barba e i boccoli ai lati del viso. Potok narra quel mondo nelle peculiarità della vita quotidiana ma soprattutto nelle sue tensioni, nei dubbi laceranti di alcuni dei suoi membri, nelle loro passioni e inquietudini, tutti sentimenti difficili da gestire in una comunità che ha fra le sue norme principali la fede e la fiducia assoluta nel Rebbe. Un mondo cui lo stesso Potok apparteneva e che era in grado di ritrarre con lucidità, sensibilità, senso critico e grande rispetto, benché avesse scelto di non accettarne le regole.
Non l'ho mai incontrato personalmente, Chaim Potok, né ho mai assistito a una sua conferenza. Ma attraverso i suoi libri mi sembrava di conoscerlo bene e mi dispiace pensare che se n'è andato. A distanza di anni rileggerò i suoi libri, sarà il mio modo di ringraziarlo.
Google It! 2:09:26 AM
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venerdì 14 giugno 2002 |
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domenica 9 giugno 2002 |
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Philip Milton Roth, Pastorale Americana - Ne avevo già sentito parlare, da tempo. Ma a convincermi a leggere Pastorale Americana di Philip Roth è stata la presentazione che Alessandro Baricco ne fa nel suo sito, Holdenlab.it, in cui personaggi noti e meno noti raccontano a voce un libro (a chi non avesse l'audio al computer consiglio la recensione di Nicola Gaiarin.
Sono felice di averlo letto, perché raramente un libro è riuscito a toccarmi come ha fatto questo, per l'intensità con cui è scritto ma soprattutto per la lucidità con cui Roth descrive la tragedia di una famiglia. Una di quelle storie che ti fanno pensare a quanto può essere terribile la vita, a quali scenari di incomprensione e sofferenza si nascondono dietro a una facciata di benessere e serenità. A come spesso negli altri riconosciamo soltanto quello che vogliamo vedere, senza voler guardare oltre le apparenze. Pastorale Americana è un libro nel quale ho sottolineato numerosi passaggi, un libro a cui sicuramente continuerò a pensare per molto tempo ancora (by Francesca Romana Onofri).
11:45:10 PM
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mercoledì 29 maggio 2002 |
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Refresh - Screensaver d'autore, gratis.
12:35:41 PM
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Bill Viola - Su Bill Viola sono stati scritti milioni di parole, basta farsi un giretto in rete per trovare articoli, cataloghi, bibliografie. Entrare in una delle sue installazioni è un'esperienza indimenticabile: io ho avuto l'impressione di camminare all'interno di una poesia. Viola parla di nascita, vita, morte, sonno e sogno, paura e silenzio utilizzando il video come altri artisti usano il pennello o la pietra. Il meglio è qui (by Francesca Romana Onofri).
1:10:40 AM
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domenica 26 maggio 2002 |
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Il dépliant di Mozart - Forse a Mozart, in virtù della sua tendenza all'irriverenza (tipica del vero genio), piacerà sapere che a una sua amata creatura è stato riservato un posto d'onore anche nel cinico mondo della pubblicità, e per di più in Germania. Uno dei nomi più comuni per definire un dépliant in tedesco è Leporello (e si pronuncia così, strano ma vero!): proprio come il fedele servitore del Don Giovanni di Mozart. E' una storiella divertente e pure un po' poetica: gli amanti di Mozart ricorderanno sicuramente la celebre scena (la quinta del primo atto) in cui il servitore del seduttore psichico sciorina la lista delle conquiste del suo padrone:
Madamina, il catalogo è questo. Delle belle che amò il padron mio...
Nelle prime messe in scena dell'opera (Prima Rappresentazione: Praga, Teatro Nazionale, 29 Ottobre 1787) durante questo episodio Leporello svolgeva un foglio piegato a fisarmonica, chilometrico, sul quale aveva appuntato la piccante lista delle sedotte e abbandonate da Don Giovanni: il primo dépliant nella storia del teatro. E probabilmente un non picciol libro di quel tipo è stato utilizzato da tanti altri Leporelli nel corso dei secoli (mentre oggi spesso i registi preferiscono il minimalismo) fino a raggiungere l'era della pubblicità.
Ricordo di aver raccontato questa storia alla mia amica Karin Neuhäuser mentre studiava il ruolo di Leporello che avrebbe interpretato in una messa in scena teatrale del Don Giovanni nel Theater an der Ruhr, affidato da anni alla direzione artistica dell'italiano Roberto Ciulli. Karin rimase entusiasta della storia e si costruì subito con le sue mani un bel leporello da sfoggiare alla prima. Quella sera ero fra il pubblico e quando, al momento cruciale, Leporello ha spiegato il foglietto e ha guardato, ammiccante, verso la platea, ho capito soltanto io che era a me che stava strizzando l'occhio. (by Francesca Romana Onofri)
1:41:52 AM
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lunedì 20 maggio 2002 |
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Artnet.com è utilizzato abitualmente dai mercanti d'arte e dagli esperti delle case d'asta per valutare i quadri. Basta diventare members e pagare una monthly subscription per scoprire a che prezzi ha venduto, faccio per dire, un Tiziano o un Balla, alle aste internazionali negli ultimi 20 anni. Il costo della subscription dipende dal numero delle ricerche che si effettuano. Per effettuare una ricerca basta scrivere il nome dell'artista; una volta che l'artista viene riconosciuto dal database, appare una lista (anche di parecchie pagine) con i risultati delle aste che corrispondono a quel nome. Per ogni ricerca appare una scheda che contiene la foto del quadro, la stima, il prezzo di aggiudicazione, le misure, il soggetto e il nome dell'esperto che si è occupato di quell'asta. Un altro sito simile è Artprice.com. A presto! Tobia
2:52:37 AM
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© Copyright 2002 Antonio Tombolini.
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