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		<title>Antonio Tombolini: Afriche</title>
		<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/</link>
		<description>&lt;br&gt;&lt;font size=&quot;+1&quot;&gt;&lt;b&gt;Afriche&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nobody knows, neither want to know...</description>
		<copyright>Copyright 2003 Antonio Tombolini</copyright>
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			<title>Afriche: Michele Costantini, Flashback da Segou</title>
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			<description>&lt;P&gt;&lt;A title=&quot;Un piccolo viaggio virtuale in Mali&quot; href=&quot;http://www.oxfam.org.uk/coolplanet/ontheline/explore/journey/mali/malindex.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=240 alt=&quot;Un piccolo viaggio virtuale in Mali&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/09/03/zikrawalletmanaou.jpg&quot; width=158 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Flashback da Segou, ovvero la mia &lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.salon.com/may97/wanderlust/passages970513.html&quot;&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Timbuktu&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt; -&lt;/FONT&gt; &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.cocc.edu/cagatucci/classes/hum211/coursepack/maligriot.htm&quot;&gt;Le Grand Griot&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt; oggi &amp;egrave; vecchio, e passa il pomeriggio a recitare il &lt;EM&gt;rosario&lt;/EM&gt; su una sedia al&apos;ombra davanti all&apos;hotel. Dicono che una volta, molto tempo fa, gli ospiti finivano di cenare a &lt;A href=&quot;http://www.congocookbook.com/c0014.html&quot;&gt;Yassa Poulet&lt;/A&gt;, e &lt;A href=&quot;http://iclubs.iagora.com/recipes/lb_text.html?library_id=2041&quot;&gt;Foutou&lt;/A&gt; e lui si sedeva alla &lt;A href=&quot;http://www.coraconnection.com/pages/hearKora.html&quot;&gt;kora&lt;/A&gt; cantando l&apos;epopea di &lt;A href=&quot;http://ias.berkeley.edu/orias/sundiata.html&quot;&gt;Sundiata Keita&lt;/A&gt;, l&apos;Imperatore del Mali. Gli ospiti parlavano e ascoltavano sorseggiando t&amp;egrave; alla menta forte.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il figlio o il nipote, non ho ben capito, che gestisce oggi l&apos;albergo, un uomo alto, magro, sui 40 anni, sembra aver deciso che affittare camere ad ore alle protitute sia profittevole almeno quanto gestire un normale hotel per turisti; sicuramente meno faticoso. Ha una di quelle facce baffute da nero arabeggiante dallo sguardo sfuggente privo di sorriso. Quando ancora a &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/mali/obt.htm#seg&quot;&gt;Segou&lt;/A&gt; c&apos;erano ufficiali francesi, funzionari dell&apos;&lt;A href=&quot;http://www.geocities.com/infobamako/sites/segou.htm&quot;&gt;&lt;EM&gt;Office du Niger&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt; e viaggiatori che inseguivano la fascinazione esotica dell&apos;impero coloniale, il cortile dell&apos;&lt;EM&gt;Hotel Chez le Grand Griot&lt;/EM&gt; era un luogo piacevole, rinomato per le serate fresche, profumate dall&apos;odore delle bouganvillee in fiore e dei sigari delle Antille. Alle pareti del cortile salivano pinate rampicanti che fiorivano di colori caldi e intensi, mentre la notte era illuminata da tante luci basse sotto le quali conversare.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Stasera il cortile &amp;egrave; quasi completamente buio. C&apos;&amp;egrave; solo una lampadina bassa sotto le piante e una luce che arriva dalla piccola stanza del portinaio affacciata sul cortile. Una parte del cortile &amp;egrave; occupata da una tettoia interna in muratura dentro la quale ci sono alcuni tavoli e una televisione che crea uno spazio di luce azzurro-catodico in contrasto con il blu scuro delle notti sulle rive del &lt;A href=&quot;http://www.jorgetutor.com/mali/segou.htm&quot;&gt;Niger&lt;/A&gt;. Fino a poco tempo fa&amp;nbsp;l&amp;igrave; sotto c&apos;era il ristorante dell&apos;albergo, ma mi dicono che il servizio &amp;egrave; stato eliminato da circa un anno. Di notte due vecchi vestiti con lunghe tuniche stanno l&amp;igrave; dentro. Stanno immobili come due gatti al buio, seduti o stesi a dormire sulle panche, mentre alla televisione passano fino a tardi &lt;A href=&quot;http://www.cadr.it/islam/99-2-willemin.htm&quot;&gt;marabutti&lt;/A&gt; che predicano e cantano noiose cantilene.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L&apos;altro lato del cortile &amp;egrave; coperto da un pergolato rado e da qualche pianta. Sotto ci sono delle poltrone di pelle nera e un paio di tavoli bassi a cui siedono due ragazzi che fanno parte dello staff dell&apos;albergo, anche se non ho capito bene la loro mansione. Oggi pomeriggio discutevano un po&apos; concitati bevendo t&amp;egrave;. La sera attraversano le poche luci fievoli ed eseguono gli ultimi ordini del padrone senza sorriso. Di notte tutti stanno l&amp;igrave; sotto al buio silenziosi, ritti come in una veglia.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Non sembra ci sia noia in quel silenzio. Credo che la notte sia uno spazio e un tempo in cui sono pi&amp;ugrave; a loro agio rispetto a noi europei. Spesso nelle notti di questo viaggio, alla frontiera di &lt;A href=&quot;http://www.rfi.fr/fichiers/sports/can2002/site_specialcan2002/mali2002/villes/kayes.htm&quot;&gt;Kayes&lt;/A&gt;, per le srade buie di &lt;A href=&quot;http://www.anzwers.org/free/senegal/dakar.htm&quot;&gt;Dakar&lt;/A&gt; o sulla Place de l&apos;Independence di &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/mali/mali.htm&quot;&gt;Bamako&lt;/A&gt;, mi sono domandato il perch&amp;egrave; degli uomini, delle donne e dei vecchi in silenzio a sedere sulle panche alla luce della brace del fornello del t&amp;egrave;. Forse semplicemente dormono ma non avendo un letto hanno imparato a farlo seduti o in piedi.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Fino alle camere del primo piano affacciate sulla grande veranda che d&amp;agrave; sul cortile arriva per tutta la notte la musica bassa di una radiolina e si dorme con la consapevolezza della presenza silenziosa e immobile di queste persone laggi&amp;ugrave; al buio. Il pianerottolo delle camere del primo piano gira tutto attorno al cortile e vi si affaccia con delle balaustre traforate in muratura imbiancata.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ho fatto il giro del primo piano di notte e molti tratti sono completamente bui. Mentre arrivi ai limiti di quelle zone d&apos;ombra senti le ragnatele che si adagiano sul tuo viso. In quei tratti passano raramente&amp;nbsp;gli ospiti dell&apos;albergo. Se ti affacci a fumare una sigaretta appoggiato alla balaustra, lo sguardo &amp;egrave; confuso dal gioco di ombre creato dagli archi del cortile e dalle decorazioni in rilievo che salgono lungo le pareti. Osservi ma non riesci a realizzare bene il senso di quegli orpelli e di quelle ombre che sembrano di una scenografia bladerunneriana.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Sono stato il tempo di una sigaretta ad osservare quella notte immobile, e mi apprestavo a rientrare nella mia camera calda, ipnotizzata dalla ventola che gira con il suo rumore ritmico e insistente. Dall&apos;ingresso del cortile per&amp;ograve; ho visto entrare una ragazza nera un po&apos; grassa in minigonna rossa, seguita da un ragazzo sui 30 anni. Lui la seguiva a qualche metro di distanza, era vestito abbastanza bene, e la ragazza sembrava una segretaria che lo stava conducendo in qualche importante ufficio, di fronte a qualche notabile burocrate che lo avrebbe messo in soggezione.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Hanno attraversato il cortile e sono entrati in una porta&amp;nbsp;che d&amp;agrave; verso un&apos;area dell&apos;albergo da dove, anche di giorno, arrivano le voci di ragazze che fanno il bucato o escono dalla doccia con le treccine lucide e la pelle nera bagnata appena coperta da piccoli asciugamani che fasciano il grande seno e scendono giusto fin sotto i fianchi. Verso le 10 di sera sono tre o quattro a sedere allegre su bassi sgabelli a sinistra dell&apos;ingresso dell&apos;albergo, sul bordo della grande strada sterrata e buia. Ogni tanto ridono forte e scherzano con la loro voce dal timbro colorato di soprani neri. La finestra della mia camera &amp;egrave; proprio li sopra, ma la vista &amp;egrave; coperta dalle chiome degli alberi.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La notte la ventola girava forte e rumorosa col suo ritmo allucinante, e mentre l&amp;agrave; sotto sudavo senza scampo mi sono svegliato al&amp;nbsp;rumore di risate e urla che venivano da sotto la finestra. Mi sono rigirato cercando un lembo fresco sul lenzuolo moscio e sottile, con poco interesse per una notte che non posso capire perch&amp;eacute; troppo lontana. Il bagno della mia camera &amp;egrave; sporco, non ha pi&amp;ugrave; la porta o forse non l&apos;ha mai avuta. Comunque l&amp;agrave; dentro la lampadina &amp;egrave; fulminata, lo sciacquone &amp;egrave; completamente secco e il suo coperchio giace per terra assieme alla ciambella del water. Nessuno ha pensato a riparare sciacquone e ciambella, e nemmeno a raccogliere la ciambella da&amp;nbsp;terra. Le lenzuola lise non sembrano pulite e hanno qua e l&amp;agrave; macchie rosse di zanzare schiacciate. Nel&amp;nbsp;pomeriggio da sotto la porta era iniziata una massiccia invasione di formiche attirate non so da che cosa, forse da quella chiazza di caff&amp;egrave; sul pavimento, anche se era difficile capire le loro intenzioni. Le ho sterminate innervosito con lo spry insetticida che avevo comperato contro le zanzare sul delta del &lt;A href=&quot;http://www.alovelyworld.com/webseneg/htmfr/sinesal.htm&quot;&gt;Sine Saloum&lt;/A&gt; in Senegal.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La mattina di Segou &amp;egrave; sempre fresca e pulita e la doccia fredda &amp;egrave; una rivincita contro i demoni, il sudore e l&apos;affanno della notte. Sono uscito per andare a raccogliere il bucato che avevo steso su un filo di fronte alla porta della mia camera e in basso, nel cortile, non c&apos;era pi&amp;ugrave; nessuna delle silenziose presenze notturne: una coppia di ragazzi europei stava attraversando il cortile ombreggiato e si dirigeva verso l&apos;uscita; una bella ragazza nera, con la gonna un po&apos; corta, spazzava&amp;nbsp;il cortile. Tutto, la&amp;nbsp;mattina, sembrava pi&amp;ugrave; chiaro, meno torbido e misterioso.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Qualcuno, la prossima primavera, cercher&amp;agrave; su Google qualche &lt;A href=&quot;http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;ie=ISO-8859-1&amp;amp;q=segou&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;lr=lang_it&quot;&gt;informazione su Segou&lt;/A&gt; per organizzare un &lt;A href=&quot;http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;ie=ISO-8859-1&amp;amp;q=viaggio+mali&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;lr=lang_it&quot;&gt;viaggio in Mali&lt;/A&gt;. Forse legger&amp;agrave; le cose che ho raccontato a proposito dell&apos;ex &lt;EM&gt;Chez le Grand Griot&lt;/EM&gt; e lo eviter&amp;agrave;. Penso poi che la prossima edizione della &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/mali/printable.htm&quot;&gt;LonelyPlanet&lt;/A&gt; non parler&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di questo albergo o probabilmente ne parler&amp;agrave; ma con qualche nota negativa in pi&amp;ugrave; rispetto alla gi&amp;agrave; negativa recensione contenuta nell&apos;edizione che ho nello zaino. Sempre meno turisti verranno qui e le ragnatele invaderanno sempre pi&amp;ugrave; gli angoli polverosi del cortile, mentre la pelle delle poltrone diventer&amp;agrave; pi&amp;ugrave; dura e secca. Sugli archi imbiancati si aprirano crepe.&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Tue, 03 Sep 2002 12:32:59 GMT</pubDate>
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			<title>Michele Costantini rientra a Dakar</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/19.html#a248</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Bamako-Dakar Express, venerd&amp;igrave; 16 agosto, ore 19.51&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; Ebrima mi ha accompagnato a piedi fino all&amp;#146;Hotel Provencal di rue de Malenfant a &lt;A href=&quot;http://www.geocities.com/SouthBeach/Lagoon/1514/Dakar.htm&quot;&gt;Dakar&lt;/A&gt;. Ci siamo fatti scattare una foto di fronte all&amp;#146;ingresso dell&amp;#146;hotel, ma lui aveva un&amp;#146;espressione timida, non allegra ed entusiasta come quando, qualche ora prima, lo avevo immortalato felice sul tetto del treno in corsa.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Con lui parlavo inglese perch&amp;eacute;&amp;nbsp;&amp;egrave; del &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/gambia/gambia.htm&quot;&gt;Gambia&lt;/A&gt;, una piccola &lt;EM&gt;enclave&lt;/EM&gt; anglofona che interrompe la costa senegalese a sud di Dakar. Con il suo compagno di avventura Ahmadou, invece, parlavo francese. Tra loro parlavano in &lt;A href=&quot;http://www.uiowa.edu/~africart/toc/people/Wolof.html&quot;&gt;Wolof&lt;/A&gt;, lingua comune sia al Senegal che alla Gambia. Il &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;EM&gt;toubab&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt; della prima classe ha fatto amicizia con i due topi clandestini che viaggiano sul tetto del treno. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Da Bamako a Dakar: Ebrima e Ahmadou se la sono fatta gratis sul tetto del treno grazie alla sorniona benevolenza del grasso capo stazione di Bamako. Ahamadou non mi ha seguito e mi ha salutato con un sorriso felice e ottimista appena fuori del parcheggio della stazione, senza chiedermi nemmeno 100 franchi. Due storie differenti quelle di Ebrima e Ahmadou, ma in comune i loro 14 anni e un viaggio di 55 ore sul tetto dell&amp;#146;espresso Bamako-Dakar. Ebrima aveva un viaggio da terminare, doveva ritornare a casa sua in Gambia e quando ci siamo salutati mi ha detto che avrebbe provato a prendere un &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://membres.lycos.fr/taxibrousse/&quot;&gt;taxi brousse&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt; o un bus oggi stesso. I 2000 franchi che gli ho regalato non sono sufficienti per comperare il biglietto, ma il ragazzo se la caver&amp;agrave; in qualche modo.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Se l&amp;#146;&amp;egrave; cavata quando si &amp;egrave; ritrovato da solo a Bamako, dopo che gli amici di famiglia che dovevano venirlo a prendere in stazione non si sono visti e qualcuno gli ha rubato il borsone con tutte le sue cose. All&amp;#146;arrivo a Dakar era sporco quanto me e tanto quanto Ahamadou. A dire la verit&amp;agrave; loro erano molto pi&amp;ugrave; sporchi di me. Ma la differenza tra me ed Ebrima da un lato ed Ahmadou dall&amp;#146;altro stava nel tipo di vestiti che avevamo addosso. I miei da &lt;EM&gt;trekker&lt;/EM&gt; semi-professionista, da ragazzino gambiano che va in vacanza a Bamako quelli di Ebrima, da ragazzo di strada africano quelli di Ahmadou.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ahmadou &amp;eacute; rimasto alla stazione di Dakar, risucchiato dal suo mondo di gente, polvere, bancarelle e tass&amp;igrave; a clacson spianato. Cosa avrebbe fatto ora che era ritornato a Dakar, gli ho chiesto. Mi ha risposto col suo grande sorriso allegro che non lo sapeva e io ho avuto come l&amp;#146;impressione di avergli fatto una domanda che pi&amp;ugrave; che stupida era proprio sbagliata.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A title=&quot;Il Bamako-Dakar Express a Tambacounda&quot; href=&quot;http://www.au-senegal.com/decouvrir_en/cart_oriental.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=150 alt=&quot;Il Bamako-Dakar Express a Tambacounda&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/19/bamakodakartrain.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;Quando il treno ieri sera al tramonto si &amp;eacute; fermato a &lt;A href=&quot;http://www.refer.sn/crtamba/&quot;&gt;Tambacounda&lt;/A&gt;, la citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grande del &lt;A href=&quot;http://www.au-senegal.com/decouvrir_en/cart_oriental.htm&quot;&gt;Senegal orientale&lt;/A&gt;, i due sono scesi dal tetto del vagone di prima classe e come al solito sono venuti a chiamarmi da sotto al finestrino per fare due chiacchiere. Eravamo a sedere sul binario, di fronte a due grandissimi campi da calcio dove due squadre di ragazzini stavano facendo il loro allenamento. Si sono allora avvicinati di corsa due bambini e hanno salutato ridendo Ahmadou. La famiglia di Ahmadou &amp;egrave; di questa citt&amp;agrave; ma lui &amp;egrave; fuggito qualche mese fa quando sua madre &amp;egrave; morta e lui &amp;egrave; dovuto andare a vivere con il fratello maggiore che lo picchiava continuamente. Dopo dieci minuti &amp;egrave; arrivato anche il suo giovane maestro che sorridente mi ha raccontato la sua storia anche se sembrava pi&amp;ugrave; interessato a chiacchierare con il &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;EM&gt;toubab&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt; che alla sorte del suo giovane allievo.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Iniziava a fare notte, la seconda del viaggio, ed Ebrima mi ha chiesto se avevo un giubbotto. A me non era rimasta che una camicia pulita e cos&amp;igrave; ha passato la notte l&amp;agrave; fuori con la sua maglietta e la sua camicia sporca. Stamattina ero preoccupato di vedere come stesse, ma si &amp;egrave; presentato verso le 6 sotto al finestrino con il solito sorriso buono e curioso senza mostrare evidenti segni di fatica. Ieri sera qualcuno diveva che il treno sarebbe rimasto fermo tutta la notte nella stazione di Tamba perch&amp;eacute; ad ovest, sulla ferrovia era deragliato un treno merci.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Puzzavo come una capra e ho deciso di andare a lavarmi. Sono salito sul vagone, ho preso la mia bottiglia d&amp;#146;acqua e l&amp;#146;asciugamano cercando un posto un po&amp;#146; appartato dove farmi una doccia &lt;EM&gt;en plein air&lt;/EM&gt;. Niente alberi per nascondersi, ma a circa 20 metri dal binario c&amp;#146;era un muretto e ho deciso che l&amp;igrave; poteva andare. Dopo due minuti mi ha raggiunto Ahamadou e si &amp;egrave; messo l&amp;igrave; sul muretto ad osservarmi divertito. Mi ha lasciato fare per un po&amp;#146; e infine mi ha detto che se volevo l&amp;igrave; vicino c&amp;#146;era un posto dove potevo fare una doccia per 100 franchi. Al ricordo della doccia rigenerante che avevo fatto durante il &lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/categories/africa/2002/08/02.html#a221&quot;&gt;viaggio d&amp;#146;andata&lt;/A&gt; ho accettato entusiasta. Purtroppo questa volta si trattava semplicemente di una turca con dentro un secchio d&amp;#146;acqua calda e una porta semovente da appoggiare allo stipite del bugigattolo. Mentre mi lavavo e allo stesso tempo grondavo sudore mi sono sentito di affidargli i miei pantaloni con soldi, portafoglio e passaporto. Sono uscito dalla doccia e lui rideva soddisfatto. Non avevo monete e lui velocemente ha tirato fuori 100 franchi e ha pagato per me.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Siamo tornati al binario, ho preso dalle tasche 1500 franchi e li ho dati ad Ahmadou per comperare tre panini uno per ciascuno. Abbiamo mangiato assieme scherzando sotto la luce del vagone a fianco del treno. I due topi della prima classe&amp;#133; qualche ora prima me ne stavo in fondo al vagone a chiacchierare con loro, un po&amp;#146; in francese e un po&amp;#146; in inglese. Ci divideva la porta chiusa con lucchetto che dava sulla passerella tra la prima classe e il primo vagone merci. I due topi sporgevano le loro testoline simpatiche da una finestrella rotonda tagliata sullo sportellone e io me ne stavo a sedere sulla sedia del responsabile della sicurezza.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il tipo, un ragazzo robusto con appesa alla maglietta sudicia una targhetta con scritto &lt;EM&gt;Service de securit&amp;eacute;&lt;/EM&gt;, &amp;egrave; sbucato all&amp;#146;improvviso imprecando in Wolof. Per poco non &amp;egrave; riuscito a mollare un gran ceffone ad Ahmadou che ha ritirato indietro la testa giusto in tempo. I due ragazzini si sono precipitosamente arrampicati sulla parete del vagone per rifugiarsi sul tetto mentre il treno correva in mezzo alla boscaglia. &lt;EM&gt;Monsieur, dovete fare attenzione, quelli sono dei voleurs, sono come topi, vi strappano la prima cosa che hanno a portata di mano, fuggono sul tetto e scompaiono,&lt;/EM&gt; ha concluso il ragazzo della sicurezza dopo aver urlato qualcosa di minaccioso con la testa dentro la finestrella. &lt;EM&gt;&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Good luck my friend!&lt;/EM&gt;, &lt;EM&gt;Bon courage mon ami Ahamadou!&lt;/EM&gt; Sono qui a scrivere in questa camera d&amp;#146;albergo sotto la luce al neon blu che balla con le pale del ventilatore e sento una dolorosa nostalgia per i due &lt;EM&gt;pericolosi&lt;/EM&gt; e dolcissimi topi della prima classe.&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Mon, 19 Aug 2002 13:11:20 GMT</pubDate>
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			<title>Michele Costantini a Bamako, Mali: musica e grandi ristoranti!</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/17.html#a245</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.newafrica.com/cityguides/city.asp?cityID=1158&amp;amp;countryid=31&quot;&gt;Bamako citt&amp;agrave;&lt;/A&gt;, Mali, 12 agosto, ore 21.21&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; &lt;A href=&quot;http://www.lemonde.fr/imprimer_article_ref/0,9750,3209--287064,00.html&quot;&gt;&lt;IMG height=200 alt=&quot;Il fiume Congo&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/18/congobasin.jpg&quot; width=167 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;A chi fosse un po&apos; stanco della mia prosa stentata e faticosa, e volesse leggere un vero grande reportage sulle Afriche di oggi, consiglio di seguire il &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lemonde.fr/imprimer_article_ref/0,9750,3209--287064,00.html&quot;&gt;Ritorno al Congo&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt; di &lt;A href=&quot;http://www.bibliomonde.com/pages/fiche-auteur.php3?id_auteur=25&quot;&gt;Stephen Smith&lt;/A&gt; su &lt;A href=&quot;http://www.lemonde.fr/&quot;&gt;Le Monde&lt;/A&gt;. Questo signore, che conobbi a Bordeaux quando studiavo lass&amp;ugrave; &lt;EM&gt;Storia dell&apos;Africa&lt;/EM&gt;, &amp;egrave; forse il pi&amp;ugrave; importante giornalista europeo ad occuparsi di cose africane. A Bordeaux ci raccontava che cosa significasse fare il reporter in Africa e fu &lt;EM&gt;franchement fort!!!&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;Questa, pubblicata su Le Monde di ieri, &amp;egrave; la prima puntata di un viaggio sul &lt;A href=&quot;http://www.africana.com/Utilities/Content.html?&amp;amp;../cgi-bin/banner.pl?banner=Blackworld&amp;amp;../Articles/tt_236.htm&quot;&gt;fiume Congo&lt;/A&gt;, ripercorrendo le tracce di &lt;A href=&quot;http://www.lang.nagoya-u.ac.jp/~matsuoka/Conrad.html&quot;&gt;Conrad&lt;/A&gt; e la fascinazione del suo capolavoro &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.acsu.buffalo.edu/~csicseri/&quot;&gt;Cuore di tenebra&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt;, dalla cui magia ipnotica, come tutti sanno, &lt;A href=&quot;http://web.tiscali.it/storiadelcinema/ffcoppola.htm&quot;&gt;Francis Ford Coppola&lt;/A&gt; ricav&amp;ograve; ispirazione per il suo &lt;A href=&quot;http://film.tierranet.com/films/a.now/&quot;&gt;&lt;EM&gt;Apocalipse Now&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt;.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Lunedi, 12 agosto,&amp;nbsp;Bamako citt&amp;agrave;. Simon Pietro chiese a Ges&amp;ugrave; di permettergli di &lt;A href=&quot;http://www.awmach.org/BBI/mt.htm#14:24&quot;&gt;camminare sulle acque&lt;/A&gt;. Ges&amp;ugrave; lo chiam&amp;ograve; e Simon Pietro, lasciata la barca, cammin&amp;ograve; sul filo delle acque in tempesta. Ma vedendo quanto alte fossero le onde inizi&amp;ograve; a dubitare e ad avere paura, cominciando ad affondare. &lt;EM&gt;Uomo di poca fede,&lt;/EM&gt; quel Simon Pietro che in mezzo al mare nero, alla tempesta e alle onde infuriate venne assalito dal dubbio e dalla paura. &lt;A title=&quot;Bamako, la capitale del Mali&quot; href=&quot;http://www.izf.net/izf/Documentation/Cartes/CentreVille/Bamako.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=153 alt=&quot;Bamako, la capitale del Mali&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/18/malibamako.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;Oggi pomeriggio stavo affondando nell&apos;incantesimo sudato e allucinato di una metropoli africana e delle sue strade sterrate e sconnesse. Respiravo a fatica avvolto dai gas di scarico ai semafori e alzando lo sguardo potevo quasi toccare una nebbiolina umida e grigia. Le insegne colorate dei negozi, i visi delle persone si sfuocano come in un caleidoscopio. La temperatura allegramente sopra i 35.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;- Eh, monsieur le blanc, taxi?&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;- Vos chaussures sont sales, je peux vous les nettoyer pour 100 francs!&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;- Non merci&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Evito per poco un motorino e il ragazzo alla guida mi grida qualcosa in &lt;A href=&quot;http://www.cocc.edu/cagatucci/classes/hum211/coursepack/oralarts.htm&quot;&gt;Bamara&lt;/A&gt;. Evito il motorino ma vengo colpito dalla puzza della fogna che corre tra la strada e il marciapiede.&amp;nbsp;Devo fare attenzione a non caderci dentro. &lt;EM&gt;Tu non stai bene&lt;/EM&gt;, mi dico. E ritorna il senso di nausea che mi perseguita dalla mattina. E&apos; lunedi e il centro di Bamako&amp;nbsp;&amp;egrave; diventato un unico labirintico mercato.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ai bordi delle strade ci sono pi&amp;ugrave; mendicanti del solito ed&amp;nbsp;&amp;egrave; difficile sorvolare sulle molteplici e stupefacenti forme di deformazione fisica che devi evitare camminando sul marciapiede.&amp;nbsp;Se &lt;A href=&quot;http://www.westernunion.com/&quot;&gt;Western Union&lt;/A&gt; far&amp;agrave; bene il suo mestiere domani mi riapproprier&amp;ograve; del mio status di europeo con le tasche piene di soldi, entrer&amp;ograve; in una farmacia e comprer&amp;ograve; qualcosa che riequilibri la mia flora intestinale e la mia idratazione.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Devo assolutamente rientrare in camera. Alloggio alla &lt;A href=&quot;http://www.africaclub.com/salesian.htm&quot;&gt;Mission Catholique&lt;/A&gt; di fronte alla cattedrale che &amp;egrave; abbastanza grande, nonostante si trovi in un paese musulmano. Eppure trovarla non &amp;egrave; facile, ormai mi sono perso dentro alle vie del mercato. Nemmeno ho voglia di chiedere informazioni a qualcuno. Mi si attaccher&amp;agrave; dietro fino alla missione e subir&amp;ograve; un terzo grado nel penoso tentativo di trovare un modo per farmi cavare qualche migliaio di franchi. D&apos;altronde, finch&amp;eacute; &lt;EM&gt;WU&lt;/EM&gt; e i miei non mi daranno una mano, non ho soldi che per pagare le suore e mangiare &lt;EM&gt;brochette&lt;/EM&gt; di montone senza verdura, peggiorando la situazione del mio intestino. Un po&apos; di verdura, poca, fagiolini, insalata appassita, qualche pomodoro maturo, si trovano solamente nei ristoranti di media e alta categoria.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Al riparo del tronco di un albero, per non stimolare l&apos;interesse dei ragazzi di strada, estraggo la mia guida dalle tasche sudate e studio &lt;A href=&quot;http://www.chez.com/ramad/bamakomap.htm&quot;&gt;la mappa della citt&amp;agrave;&lt;/A&gt; cercando di capire quale direzione devo prendere. Prendo la mia strada verso l&apos;agognata pace del cortile della missione. Ecco la cattedrale in lontananza. Entro e attraverso la grande ombreggiata veranda del primo piano. Entro in camera dove la ventola gira forte e fa rumore sopra il mio piccolo letto con zanzariera a baldacchino. E&apos; da l&amp;igrave; che ho sentito arrivare&amp;nbsp;dei canti. Mi sono affacciato, ho messo a fuoco e ho visto una quarantina di persone, donne e uomini, ben vestiti, dallo sguardo penitente e compito, dentro ad un salone adibito a chiesa con stampe religiose alle pareti. Sono sceso e sono entrato con lo sguardo un po&apos; basso, cosciente dei miei pantaloni corti fuori luogo e della mia maglietta sportiva sudicia e sudata. Il prete francese, sui 60 anni, portava una camicia azzurra tempestata di colorate rappresentazioni di episodi evangelici e non mi ha guardato mentre entravo. Predicava in elegante francese e il suo sorriso compiaciuto e malizioso rimproverava i fedeli e il ragazzo bianco sudato e sporco del loro dubitare e della loro paura di essere sopraffatti dalle acque e dal maligno.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;- Le pauvre Simon Pierre! Et surtout pauvre nous, hommes de peu de foi!!!&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Hanno poi cominciato a commentare il passo evangelico in Bamara ed io, dopo aver fatto un ampio segno della Croce, sono uscito salutando con un sorriso la bella ragazza nera seduta sulla sedia a fianco della mia. &lt;A title=&quot;Ascolta la Kora!&quot; href=&quot;http://www.coraconnection.com/pages/hearKora.html&quot;&gt;&lt;IMG height=200 alt=&quot;Bai Konte con la sua Kora&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/18/kora.jpg&quot; width=137 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;Sono uscito dalla missione deciso a risolvere i miei problemi. Ho telefonato a casa e ho fatto un salto all&apos;internet point. E&apos; tutto ok e il fratellino a casa ci sa fare e domani mattina &lt;EM&gt;WU&lt;/EM&gt; mi consegner&amp;agrave; la bellezza di 120 mila franchi CFA. E&apos; ora di una doccia, di vestiti puliti e di un taxi che mi porter&amp;agrave; nel migliore ristorante africano della citt&amp;agrave;, il &lt;A href=&quot;http://www.travel-tree.com/Africa/Mali/Bamako/en_showDetailTTProduct?Category=Restaurants&amp;amp;back=small&amp;amp;ObjectID=1013194234.6741378&quot;&gt;San Toro&lt;/A&gt; di Rue de Koulikoro.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ho bisogno di standard di servizio europei e di verdure, stasera. Ne ho davvero bisogno. Cameriere e camerieri bellissimi in sofisticati abiti di stilisti africani alla moda. Arte africana contemporanea alle pareti e un cocktail San Toro ghiacciato, rosso, dal sapore piccante, fresco, decisamante afrodisiaco. Insalata e pesce affumicato per &lt;EM&gt;entr&amp;eacute;e&lt;/EM&gt;, &lt;EM&gt;capitaine grill&amp;eacute; et legumes&lt;/EM&gt;. Davvero buono. Finito di cenare sono rimasto un&apos;ora ad ascoltare il &lt;A href=&quot;http://www.cocc.edu/cagatucci/classes/hum211/coursepack/maligriot.htm&quot;&gt;griot&lt;/A&gt; e la sua stupenda &lt;A href=&quot;http://www.coraconnection.com/pages/hearKora.html&quot;&gt;kora&lt;/A&gt;, incantato dalla dolcezza e dalla profonda malinconia della sua musica&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Sat, 17 Aug 2002 13:45:57 GMT</pubDate>
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			<title>Michele Costantini nel Paese Dogon, Mali</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/12.html#a240</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.jorgetutor.com/mali/tireli.htm&quot;&gt;Villaggio Tireli&lt;/A&gt;, &lt;A title=&quot;Paese Dogon&quot; href=&quot;http://www.dogon-lobi.ch/dogonalbum.htm&quot;&gt;Paese Dogon&lt;/A&gt;, Mali, 8 agosto, Pomeriggio&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; &lt;A title=&quot;Tireli, Paese Dogon, Mali&quot; href=&quot;http://www.jorgetutor.com/mali/tireli.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=129 alt=&quot;Tireli, Paese Dogon, Mali&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/12/tireli.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;Ci siamo svegliati presto stamattina perch&amp;eacute; oggi erano previsti dieci kilometri a piedi e perch&amp;eacute; sopra&amp;nbsp; questi tetti di fango appena arriva un po&apos; di luce le zanzare battono in ritirata e decine di mosche cominciano ad accarezzare fastidiosamante ogni centimetro di pelle scoperta del tuo corpo. Verso le 6 quindi eravamo tutti svegli, rassegnati e per niente riposati e mezz&apos;ora dopo tutti a fare colazione. Daniel e Masha, i due olandesi, li ho trovati avvolti nelle lenzuola come in due sudari sotto la scala di uno dei diversi tetti che ci avevano proposto. Gael e Carine, i due francesi si svegliano sempre per primi e passano molto tempo ad organizzare il loro zaino.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Tutti e cinque stanotte dopo mezz&apos;ora abbiamo abbandonato la stanza della capanna dove ci avevano messi e abbiamo a lungo girovagato per il villaggio per cercare di sfuggire all&apos;impressione di dormire soffocati in fondo al mare che avevamo l&amp;igrave; dentro. Abbiamo preso stuoie e sacchi a pelo e li abbiamo portati sul tetto della casa di fango. Il cielo era completamente schiarito, niente pi&amp;ugrave; pioggia n&amp;eacute; lampi. Su quel tetto fresco e ancora umido abbiamo resistito ancora 10 minuti al sonno contemplando quel cielo infinito e profondo.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;La sagoma della falesia, 100 metri di roccia sopra noi, vigilava su di noi. Dopo non so quanto tempo, forse un&apos;ora, ci ha svegliati di nuovo la pioggia. A quel punto &amp;egrave; stato il &lt;EM&gt;si salvi chi pu&amp;ograve;&lt;/EM&gt; e ognuno ha girovagato ancora un po&apos;, accomodandosi alla meglio vicino a bambini e vecchi addormentati per i vicoli pietrosi e scoscesi del villaggio.&lt;BR&gt;&lt;A title=&quot;Villaggio Dogon&quot; href=&quot;http://www.photoservice.com/8/yab/images2/Bandiagara%20Mali%20p346.jpg&quot;&gt;&lt;IMG height=126 alt=&quot;Villaggio Dogon&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/12/bandiagara.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;I turisti al paese Dogon vivono sui tetti delle case di fango ed io scrivo grondando sudore su un tetto all&apos;ombra di una stuoia di paglia, mentre gli altri provano a dormire protetti dalle loro zanzariere. Hama, la nostra guida 23enne, mi ha rubato il posto e dorme sul mio sacco a pelo. Carine si rigira affannata.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ieri ci siamo affacciati alla sommit&amp;agrave; della falesia dopo un&apos;ora di cammino sopra una chiatta rocciosa partendo dal villaggio di Sangha. Sotto di noi si apriva fino all&apos;orizzonte una pianura verde con alberi sparsi e fitti, campi, fiumi e specchi d&apos;acqua. Abbiamo cominciato la discesa attraversando gole profonde e grotte. A met&amp;agrave; discesa siamo entrati in una radura circondata dalle rocce, coperta da un erba verde fosforescente e dominata da due immensi baobab contro il rosso delle pareti.&lt;BR&gt;Raggiunte le pendici della falesia abbiamo attraversato il primo villaggio e sopra un tetto in mezzo a mille muri di fango rosa ho rivisto tre ragazzi italiani che avevo conosciuto a &lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/categories/africa/2002/08/04.html#a228&quot;&gt;Segou&lt;/A&gt;. Le tre ragazze con cui ero andato a bere una birra al giardino di Bomasso di Segou non erano con loro. Ho bevuto una Coca appena fresca, mentre dalla camicia gocciava letteralmente il sudore e il mal di pancia della mattina ritornava all&apos;attacco.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Siamo scesci fino alla pianura e ieri pomeriggio e stamattina abbiamo camminato con la falesia alla nostra destra. I villaggi si trovano a distanza di qualche ora di marcia e li vedi da lontano con le case dal tetto a punta che si accalcano sulle pendici fino ai piedi della parete di roccia. &lt;A title=&quot;Le case sulla falesia dei Telem&quot; href=&quot;http://www.biologie.uni-hamburg.de/b-online/afrika/mali/falaise.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=130 alt=&quot;Le case sulla falesia dei Telem&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/12/telem.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;Lass&amp;ugrave; in alto sulla parete si vedono le case scavate nella roccia dei Telem, il popolo volante scacciato dai Dogon durante la loro immigrazione alla falesia avvenuta nel XII secolo. Da alcune delle grotte dei Telem pende ancora qualcuna di quelle corde che permettevano loro di volare.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Abbiamo camminato in mezzo ad un tramonto lunare, dove tutto diventava rosso, anche il verde dei baobab e del miglio alto mezzo metro. Dietro di noi in fondo alla pianura ci seguiva minaccioso il cielo nero del temporale che non ci ha fatto dormire stanotte.&lt;BR&gt;Al villaggio di Tireli siamo arrivati che era quasi buio e dopo una soda sono andato a fare la doccia. Era la prima volta che mi lavavo alla luce di una torcia, con una bacinella dentro ad un anfratto scavato nella roccia con la puzza di urina attorno.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Una notte di qualche anno fa su Rai3 vidi un film africano quasi senza dialoghi e con l&apos;unica colonna sonora delle radioline dei villaggi che un vecchio attraversava durante una marcia di diversi giorni. L&apos;inquadratura lo seguiva mentre camminava e quando si fermava nelle capanne a mangiare in silenzio dopo lunghi e cerimoniosi saluti. Finch&amp;eacute; un giorno sotto il sole a picco il vecchio arrivava ai piedi di una grande parete di roccia con alte cascate d&apos;acqua. Sulla parete erano scavate delle grotte. Il vecchio sal&amp;igrave; fino ad una di queste, entro la sua ombra, e dopo essersi versato otri d&apos;acqua sulla testa ed essersi lavato si stendeva sul fondo della grotta per morire.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Il tratto di strada di stamattina era verde e quasi paludoso. Un reticolo di sentieri in mezzo ai campi e all&apos;erba alta, costeggiando ruscelli e piccoli stagni sotto i baobab. &lt;A title=&quot;La noce di Cola&quot; href=&quot;http://www.thais.it/botanica/erbeamore/schede/kola.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=125 alt=&quot;Noci di Cola&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/12/kolanut.jpg&quot; width=159 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;I contadini Dogon ti guardano con grande stupore mentre passi. Qualcuno stende la mano e domanda le noci di Cola. La noce di Cola &amp;eacute; un frutto eccitante e leggermente allucinogeno che abbiamo comperato prima di partire al fine di farne dono ai notabili dei villaggi. E&apos; un dono gradito e i vecchi lo masticano durante i lunghi pomeriggi passati sotto imponenti edifici colonnati adibiti a consiglio e tribunale del villaggio.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;La curiosit&amp;agrave; con cui ti osservano i vecchi e i contadini in mezzo a quei giardini &amp;egrave; superiore a quella dei turisti mentre visitano i villaggi. Di fronte alle arcane simbologie delle sculture Dogon, la guida snocciola qualche nozione etnografica che forse i Dogon stessi hanno imparato dai libri di qualche antropologo francese. Sarebbe bello capire realmente questa gente, i loro problemi, la loro religiosit&amp;agrave;, la loro agricoltura, che cosa pensano degli europei, di Internet e del mondo. E sarebbe bello se anche i turisti cominciassero a capire che questo non &amp;eacute; uno zoo e nemmeno un museo. Questo &amp;eacute; il Paese Dogon ed &amp;eacute; pieno di persone gentili, delicate ed intelligenti&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Mon, 12 Aug 2002 11:00:30 GMT</pubDate>
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			<title>Michele Costantini a Segou, Mali</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/04.html#a228</link>
			<description>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/mali/obt.htm#seg&quot;&gt;Segou&lt;/A&gt;, 3 agosto, ore 20.35&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; Mi sono piaciuto stamattina quando &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;arrivando in taxi alla stazione dei bus di Bamako e non avendo ancora &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;deciso dove andare&amp;nbsp;&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/mali/mali.htm&quot;&gt;tra le citt&amp;agrave; del nord est&lt;/A&gt; del&amp;nbsp;Mali, ho scelto di partire per Segou. Adesso sono a sedere sotto una lampada rossa &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;nell&apos;angolo di un locale&amp;nbsp; dove i bambini per la strada mi dicevano &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;sotto voce di non entrare perch&amp;eacute; era un posto pieno di &lt;EM&gt;voleurs&lt;/EM&gt;. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;E&apos; una specie di bar-discoteca, in un cortile buio con dei ragazzi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;simpatici che parlano appena francese e qualche prostituta che viene a &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;scroccarmi sigarette. Sono seduto nell&apos;unico tavolino basso illuminato &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;e dopo che il telegiornale &amp;eacute; finito hanno acceso la musica. La notte &amp;eacute; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;sempre un po&apos; torbida e sudata. Per forza di cose. Anche da queste &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;parti.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ho scacciato molti strani insetti che volevano a tutti costi salire &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;nella mia scodella di &lt;EM&gt;brochette&lt;/EM&gt;. Ma mi sono piaciuto quando ho deciso &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;di partire per questa specie di &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://perso.wanadoo.fr/jlhx/Lycee%20Cabral/lycee.html&quot;&gt;Svizzera del Mali&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt;, per questa citt&amp;agrave; ombrosa con decine di bellissimi viali e grandi edifici coloniali &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;bianchi e rossi in stile sudanese, fino laggi&amp;ugrave; in mezzo alla pianura &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;coltivata.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Attorno ai viali ombreggiati da altissimi alberi quasi tutte le case &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;sono di fango e di fango sono i muri di cinta di questi palazzi con &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;veranda e guglie in alto, oggi sede di agenzie di sviluppo agricolo, palazzi governativi e istituti di formazione. Era un fresco e assolato &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;sabato pomeriggio quando sono arrivato in bus. In un grande campo da &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;calcio due squadre di 22 solisti in divise europee giocavano accanite &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;sotto il sole mentre&amp;nbsp; un centinaio di spettatori si godevano lo &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;spettacolo. Motorini e bellissime ragazze che chiacchieravano sotto le &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;querce, che poi non erano querce, ma era come una di quelle feste che &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;si vedono in &lt;EM&gt;Via col vento&lt;/EM&gt;.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Capisco perch&amp;eacute; Brigitte, la ragazza danese che ho conosciuto oggi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;pomeriggio, &amp;eacute; arrivata qui e non &amp;eacute; piu ripartita. Adesso vive in una &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;casa a due piani e affitta la terrazza sotto le stelle ai ragazzi che arrivano dall&apos;Europa. Lava i panni e rammenda i pantaloni di Ibrahim, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;il ragazzo che le porta gli europei dalla stazione dei bus.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://nextdada.hostit.be/travel/mali.html&quot;&gt;&lt;IMG height=200 alt=&quot;Uomini a Segou&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/04/segou.jpg&quot; width=300 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Si capisce perch&amp;eacute; qui ti viene voglia di rimanerci&amp;nbsp; ed &amp;egrave; perch&amp;eacute; qui la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;gente il pomeriggio siede sotto l&apos;ombra e dalla strada asfaltata puoi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;prendere queste grandi strade rosse che vanno verso grandi pianure &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;coltivate e ti viene voglia di andare fino laggi&amp;ugrave; in fondo e perderti &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;in quel colore e in quella luce accecante e pulita. Domani prendo un &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;motorino e vado a vedere l&apos;effetto che fa.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;E dalla stazione dei bus, dopo aver dribblato con molto mestiere &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;tassisti e procacciatori d&apos;affari, me la sono fatta a piedi fino alle &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;rive di &lt;A href=&quot;http://www.jorgetutor.com/mali/segou.htm&quot;&gt;&lt;EM&gt;Sua Maest&amp;agrave; le Niger&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt;. Tramontava, ed era cos&amp;igrave; azzurro, t&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;rasparente e verde che sono dovuto fuggire sfuggendo ad un senso &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;strano di ipnosi. Oggi pomeriggio con quello zaino in spalla e il sole &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;forte sulla testa mi sentivo molto bene.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;Stay tuned &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;toubab&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;!&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
			<guid>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/04.html#a228</guid>
			<pubDate>Sun, 04 Aug 2002 21:09:29 GMT</pubDate>
			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=106759&amp;amp;p=228</comments>
			</item>
		<item>
			<title>Dakar - Bamako Express</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/02.html#a221</link>
			<description>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Dakar-Bamako Express, ore 21.12&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;A title=&quot;Dakar-Bamako Express&quot; href=&quot;http://www.lifeinafrica.com/voices/w_africa/v.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=132 alt=&quot;Dakar-Bamako Express&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/08/03/dakarbamakoexpress.jpg&quot; width=200 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lunghissimi viaggi in Africa. Un treno attraversa lentamente l&apos;immensa&amp;nbsp; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;pianura rossa. Poi sale a fatica su colline rigogliose, entra in una &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;valle chiusa tra alte pareti di roccia. Un pomeriggio, prima del &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;tramonto, si ferma a fianco di un villaggio di dieci capanne ed attorno &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;c&apos;&amp;egrave; questa valle color verde tenero di erba appena nata dopo le piogge.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;Maman&lt;/EM&gt; va a fare visita alla &lt;EM&gt;grande soeur&lt;/EM&gt; che vive laggi&amp;ugrave; a &lt;A href=&quot;http://it.travel.yahoo.com/t/wc/058/0150100.html&quot;&gt;Bamako&lt;/A&gt;, la capitale del &lt;A href=&quot;http://www.afric-network.fr/afric/senegal/histoire/mali.html&quot;&gt;Mali&lt;/A&gt;,&amp;nbsp;da &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;vent&apos;anni. Un ragazzo senegalese porta due borsoni di scarpe senegalesi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;in Mali. Un giovane commerciante di diamanti liberiano viaggia con sua &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;moglie e la bambina, &lt;EM&gt;Sukim&lt;/EM&gt;, di un anno, che sorride, non piange mai e &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;passa di braccia in braccia da uno scompartimento all&apos;altro.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;E&apos; l&apos;amore &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;del treno, e un &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;toubab&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; se ne innamora.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Sopra le capanne, a fianco del binario, ci sono tre alberi grandissimi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;come una nuvola. La gente scende e si siede sull&apos;erba ad aspettare. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Tutti sono tranquilli. Si ride e si sorride ma ormai sono 35 ore di &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;seconda classe e di sudore. Non&amp;nbsp;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; un treno ma un paese, un &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;villaggio, una specie di grande famiglia. Ci conosciamo tutti, dalla &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;seconda classe alla prima, passando per il &lt;EM&gt;wagon restaurant&lt;/EM&gt; dove si &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;parla fino a notte alta del viaggio dei &lt;EM&gt;toubab&lt;/EM&gt; e del nuovo Presidente, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;che se non ci mette al lavoro, come ha promesso, tra quattro anni se ne &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;torna a casa,&amp;nbsp;&lt;EM&gt;&amp;Ccedil;a c&apos;est sure!&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Una notte il treno si ferma da qualche parte in mezzo al buio scuro della &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;brousse&lt;/EM&gt;. La gente si sveglia perch&amp;eacute; un asino &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;raglia forte sotto il finestrino. Grondi di sudore e mille puzze ti &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;fanno stare male. Da dove viene la puzza di urina?&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ma puoi scendere a&amp;nbsp; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;prendere il fresco e guardare le stelle,&amp;nbsp; mezz&apos;ora prima che il treno &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;riparta.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;In una stazione qualcuno ti dice che c&apos;&amp;egrave; una doccia che costa 100 &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;franchi. E&apos; una mattina torrida e corri a lavarti senza sapone e senza &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;asciugamani. Ti precipiti dentro una doccia buia e ti rivesti con i &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;pantaloni sulla pelle bagnata, godi della tua nuova vita mentre sotto &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;il sole forte ritorni al treno che tra mezz&apos;ora partir&amp;agrave;.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Si sta molto bene sull&apos;erba, di fianco a queste capanne con il&amp;nbsp;verde &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;che ti riempie lo sguardo e ti riposa. Ma il treno non parte pi&amp;ugrave;? &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Nessuno se lo chiede, perch&amp;eacute; si sta bene qui a sedere sull&apos;erba con &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;questa brezza fresca in mezzo alle montagne.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Poi - tramonto rosso sul verde dell&apos;erba tenera - qualcuno in testa al &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;treno urla &lt;EM&gt;BAMAKOOO!!!&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Le donne si alzano lentamente, corrono al &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;treno e quAlcuno le aiuta a salire, i bambini ridono e urlano, poi salgono tutti &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;gli altri mentre il treno gi&amp;agrave; si muove e gli ultimi che&amp;nbsp;gi&amp;agrave; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;corre.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;&amp;Ccedil;a ira mon ami l&apos;italien, &amp;ccedil;a ira!&lt;/EM&gt;, una notte arriveremo a Bamako.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lunghissimi viaggi attraversano l&apos;Africa.&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
			<guid>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/08/02.html#a221</guid>
			<pubDate>Fri, 02 Aug 2002 21:58:31 GMT</pubDate>
			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=106759&amp;amp;p=221</comments>
			</item>
		<item>
			<title>Michele Costantini a Nangan, Senegal</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/07/31.html#a215</link>
			<description>&lt;DIV&gt;&lt;A title=&quot;Donna Serere&quot; href=&quot;http://www.alovelyworld.com/webseneg/htmgb/sen53.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=121 alt=&quot;Donna Serere&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/07/31/donnaserere.jpg&quot; width=150 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Nangan, 30 luglio, ore 21.43&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; Miiii! &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;Hotel auberge rouge: come tutti gli alberghi economici &amp;eacute; anche un &lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;bordello. Alcuni viaggiatori si lamentano degli andirivieni notturni &lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;altri sostengono che l&apos;attivit&amp;agrave; &amp;eacute; esercitata con discrezione&quot;.&lt;/EM&gt; Cosi la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/senegal/&quot;&gt;Lonelyplanet&lt;/A&gt;. Con &lt;EM&gt;alcuna&lt;/EM&gt; discrezione dico io! Gran traffico di more per &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;il cortile la prima notte passata a Dakar. Il tutto mi ha un po&apos; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;turbato ;=) Verso le 5 poi, sono stato svegliato dalle urla sguaiate di &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;una ragazza che inveiva contro qualcuno, nella camera a fianco.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Credo che &lt;EM&gt;Lamine&lt;/EM&gt; abbia il vizio di spararle un po&apos; e non lo fa quindi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;solo con i turisti. Ieri sera ero al bancone di un bar di Nangan, sul &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;delta del fiume &lt;A href=&quot;http://afrique.senegal.free.fr/Visite/Saloun.htm&quot;&gt;Saloun&lt;/A&gt; e bevevo la mia Flag. Mi si &amp;eacute; avvicinata una &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;bella signora sui 50 anni con un grande vestito salmone, che avevo &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;visto chiacchierare il pomeriggio al bar con Lamine. Mi ha fatto un &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;grande sorriso e mi ha chiesto se era vero che mia sorella era la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;moglie di Lamine. Io, &amp;eacute; risaputo, ho solo tre fratelli ;=)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Oltre che per la melodrammaticit&amp;agrave; e le epopee degli imperatori &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;mandingo, Lamine ha anche una passione irrefrenabile per i feticci e &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;gli oggetti mistici, come li chiama lui, i &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bartleby.com/61/2/G0270200.html&quot;&gt;Grigri&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt;. Ieri in due mosse, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;una lunga discussione con un vecchio al bar e poi con un ragazzo del &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;villaggio, &amp;eacute; riuscito a farsi ricevere dal capo di Sangan, un vecchio &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;A href=&quot;http://www.aventuresauthentiquesafricaines.com/Album_photos/VillageSerere/&quot;&gt;Serere&lt;/A&gt; di cui alla luce della candela non sono riuscito a vedere il &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;viso. Dentro la capanna parlava al buio con una voce strascicata e &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;lontana facendo lunghissime pause, mentre da un ripostiglio nel retro &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;ha tirato fuori delle piccolissime sacche di plastica con dentro della &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;polvere ricavata dalla radice di una pianta che dicono essere &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;rarissima.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Da quello che raccontano Lamine e il vecchio capo Serere il &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;rituale che viene fatto con quella polvere assicura salute e protezione &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;da qualsiasi tipo di morte violenta, anche le pallottole, che vengono &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;deviate. Lamine dice che stasera ci laver&amp;agrave; tutta la famiglia, specie il &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;fratello Fallu che gli &lt;EM&gt;d&amp;agrave; tante preoccupazioni&lt;/EM&gt;, ma anche la madre, la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;moglie e le due stupende bambine che ho conosciuto a casa sua prima di &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;partire per Nangan. Erano sei anni che cercava questi &lt;EM&gt;Grigri&lt;/EM&gt; che si &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;chiamano &lt;EM&gt;Kadiagha&lt;/EM&gt; e &lt;EM&gt;Sankan&lt;/EM&gt;. Secondo Lamine anche i senegalesi che &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;trafficano droga in Europa lo usano per non farsi prendere dalla &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;polizia.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Mi ha raccontato il buon Lamine che i vecchi capi Serere sceglievano i &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;ragazzi pi&amp;ugrave; forti per andare dentro la &lt;EM&gt;brousse&lt;/EM&gt; (il bosco) per giorni e giorni a &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;cercare la radice in questione, e quello che tornava, veniva ucciso per &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;non rivelare il posto dove si trovava la preziosa pianta.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lamine &amp;eacute; un ragazzone di trentanni dalla faccia simpatica e sorridente. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Porta al collo una cosa come tre chili di rosari di ebano bianco e nero &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;+ un&amp;nbsp;&lt;EM&gt;grigri&lt;/EM&gt; di pelle che lo ha salvato da una pallottola quando era &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;casco blu in Bosnia nel &apos;94. Appartiene alla confraternita &lt;EM&gt;Bayefal&lt;/EM&gt;. Da &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;quello che ho capito ascoltando i suoi racconti messianici e di l&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;iberazione, si tratta di una specie di religione rasta per&amp;ograve; musulmana. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;E&apos; una cosa che sembra molto seguita dai ragazzi che si fanno &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;cerimoniosi e lunghi saluti quando si incontrano o si riconoscono &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;grazie ai vari oggetti e simboli che portano addosso. I Bayefal sono &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;musulmani, ma non pregano, sono per l&apos;azione. E&apos; pi&amp;ugrave; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;importante una buona azione, un&apos;elemosina, un aiuto ad un amico che la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;preghiera. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ogni mattina il buon Bayefal deve dire tutto il rosario, recitando una &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;cantilena in &lt;A href=&quot;http://www.afric-network.fr/afric/senegal/wolof/wolof.html&quot;&gt;Wolof&lt;/A&gt; ma io, Lamine, non l&apos;ho mai visto recitare &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;il rosario in questi due giorni insieme a Nangan.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Laggi&amp;ugrave; finalmente ho potuto fermarmi bevendo un&apos;acqua tonica davanti al &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;mare. Al buio, sentivo le voci dei bambini che pescavano sopra le &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;piroghe. Sono quaggi&amp;ugrave; per quelle voci dolci e per capire che cosa &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;dicevano sottovoce le due mamme bellissime che discutevano mentre le &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;due bimbe piccole giocavano li vicino.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;E&apos;&amp;nbsp; fantastico come questa gente quaggi&amp;ugrave; in fondo alla strada si difenda &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;da noi europei. Hanno uno strato di fango attorno. A questo strato di &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;fango danno la forma che sanno noi &lt;EM&gt;toubab&lt;/EM&gt; ci aspettiamo da loro. In &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;questo modo difendono il loro e prendono tutto quello che possono da &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;noi.&amp;nbsp; Penso che a noi e a me rimanga una sola strategia per capire &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;questa terra e la sua gente. Stare in disparte, osservare al buio della &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;tettoia del bar bevendo qualcosa, rispondere appena al saluto in &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;francese, aggirarmi senza dare nell&apos;occhio. &lt;EM&gt;Low profile. A spy in the &lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;house of love.&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Domani mattina parto con il treno per &lt;A href=&quot;http://www.izf.net/izf/Documentation/Cartes/CentreVille/Bamako.htm&quot;&gt;Bamako&lt;/A&gt;. Dovrei arrivare attorno &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;a mezzanotte di giovedi. &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/senegal/get.htm&quot;&gt;35/40 ore di treno...&lt;/A&gt; ho provato con la &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;seconda classe dato che ho speso troppo in questi giorni...&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;BR&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Stay tuned &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;toubab&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;!&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Wed, 31 Jul 2002 02:07:43 GMT</pubDate>
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			<title>Michele Costantini a Dakar</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/07/27.html#a209</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.anzwers.org/free/senegal/dakar.htm&quot;&gt;Dakar&lt;/A&gt;, ore 21.45&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; Un pomeriggio grigio e afoso e se guardo fuori alla vetrina di questo &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Internet point in Rue &lt;A href=&quot;http://www.senegal-online.com/senega05i.htm&quot;&gt;Senghor&lt;/A&gt; il cielo e il vento preannunciano uno di &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;quei temporali che fanno paura a noi gente adriatica. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Per ora la tabella di marcia raccontata nel precedente post l`ho &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;rispettata: sono arrivato in citt&amp;agrave;, ho trovato un tetto che si chiama &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;A href=&quot;http://www.senegalaisement.com/senegal/dakarhebergement.html&quot;&gt;Hotel Auberge Rouge&lt;/A&gt; ho fatto un giretto a bere una birra e ho trovato &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;l`ipoint...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.anzwers.org/free/senegal/dakar.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=100 alt=&quot;Dakar airport&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/07/27/dakarairport.gif&quot; width=133 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Qualcuno ha scritto alla mia casella di &lt;A href=&quot;mailto:micostantini@libero.it&quot;&gt;posta elettronica&lt;/A&gt; e mi ha fatto &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;ricordare una cosa che sapevo e che, scusate la banalit&amp;agrave;, ci ha &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;insegnato il buon vecchio&amp;nbsp;&lt;A href=&quot;http://www.url.it/adelphi/partenza.htm&quot;&gt;Bruce Chatwin&lt;/A&gt;: si parte solo per ritrovarsi in &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;qualche bar a chiedersi &lt;EM&gt;Cosa faccio qui?&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Cercher&amp;ograve; di capirlo col passare dei giorni. Cercher&amp;ograve; di capire che cosa &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;c&apos;entro io con tutta questa vita che mi gira intorno, coi bambini &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;e questa bellissima ragazza che qui a fianco a me giocano a dei &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;videogame su pc scassatissimi mentre di l&amp;agrave; qualcuno ride e parla a &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;voce alta; cosa c&apos;entro io con quei ragazzi che mi guardavano passare con &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;noncuranza seduti sul marciapiede; cosa c&apos;entro io&amp;nbsp;con le centinaia di ragazzi che ho visto &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;giocare a calcio in stadi di sabbia e rifiuti l&amp;agrave; nella periferia, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;vicino all`aeroporto.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Qualcosa c&apos;entro. Prima, quando l`aereo &amp;egrave; sceso sotto le nuvole e sono &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;apparse la savana rossa e la polvere, ho sentito di appartenere a questo &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;posto. Era la stessa savana che mi impaur&amp;igrave; e mi mise in ansia l`anno &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;scorso appena uscito con l`autobus da Nairobi. Posti che non sembrano &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;fatti per le persone, &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nomansland.dk/&quot;&gt;no man&apos;s land&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt;. Eppure ti ritrovi con gli occhi &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;accarezzati ed eccitati da quel colore caldissimo e profondo. Quella &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;bellezza violenta e inquietante e` una cosa mia.&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ora vado a mangiare in un posto dove, dice la &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/senegal/&quot;&gt;Lonely&lt;/A&gt;, si trovano altri &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;viaggianti in sacco a pelo.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Stay tuned &lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;toubab&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;!&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Sat, 27 Jul 2002 20:57:45 GMT</pubDate>
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			</item>
		<item>
			<title>Le Afriche, di Michele Costantini</title>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;Dakar-Bamako Express 27/7/2002 - 18/8/2002&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Stanotte &amp;egrave; piovuto e stamattina era una mattina fresca e nuvolosa. Domani pomeriggio verso le 4 sar&amp;ograve; a &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.worldcityphotos.org/S/SEN-Dakar-momard1.jpg&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Dakar&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;, la citt&amp;agrave; da dove comicer&amp;agrave; il mio agosto a spasso&amp;nbsp;per l&apos;Africa occidentale. Quando arriver&amp;ograve; nelle cittadine del Senegal e del Mali una delle cose che cercher&amp;ograve; sar&amp;agrave; l&apos;Internet&amp;nbsp; point e da li, la sera dopo aver trovato un tetto, mi divertir&amp;ograve; a raccontare qualche storia del mio viaggio ad Antonio il quale mi ha promesso di pubblicare il tutto nella sezione Afriche di Simplicissimus, cio&amp;egrave; qui.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;BR&gt;L&apos;anno scorso in questo periodo sono stato negli altipiani del Kenia e della Tanzania e nella mia immaginazione pre-partenza quella per me era l&apos;Africa maestosa, selvaggia e&amp;nbsp;potente che mi intimoriva. Oggi che parto per l&apos;Africa occidentale, se ripenso alle terre alte e fresche della Tanzania, sento solo dolcezza e serenit&amp;agrave;. Stamattina, alla vigilia della partenza, sono la &lt;EM&gt;brousse&lt;/EM&gt;, la polvere rossa, le &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.concerto.net/conte/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;illusioni di Timbuct&amp;ugrave; e le gambe lunghe di Babal&amp;ugrave;&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&amp;nbsp;che mi mettono una piacevole e strana ansia. Il mare ad un certo punto sar&amp;agrave; lontano e attorno a me in tutte le direzioni ci saranno solo migliaia di villaggi, centinaia di citt&amp;agrave;, milioni di persone, kilometri e kilometri di distese rosse e verdi, sabbia e boscaglia, strade ondulate che puntano diritto verso chiss&amp;agrave; dove.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/senegal/senegal.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lascer&amp;ograve; subito Dakar&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; e le coste dell&apos;Oceano per andare dentro, fino a &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/mali/mali.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Bamako&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;, la capitale del Mali, e risalire un tratto di Niger. Credo che si tratti a volo d&apos;uccello di 1500 km o 2000 da ovest verso est, verso citt&amp;agrave; di fango, le&amp;nbsp;capitali degli antichi imperi del &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;ie=ISO-8859-1&amp;amp;q=Ghana+Mali+Songhai&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;lr=&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ghana, del Mali e Songhai&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;. Domenica voglio arrivare a Tambacounda una cittadina nell&apos;est del Senegal in bus. Luned&amp;igrave;, cercher&amp;ograve; di passare il confine con il Mali in treno (tranquilli, il visto l&apos;ho gia fatto qua in Italia ;=) e quindi in circa tre giorni raggiungere Bamako. Da l&amp;igrave;, in altri tre o quattro giorni, su fino a Mopti in bus o in &lt;EM&gt;pinasse&lt;/EM&gt; navigando sul Niger. Dopo le moschee di fango, i grandi mercati e i palazzi di Djenn&amp;eacute; e Segou caminer&amp;ograve; per qualche giorno attraverso il Paese Dogon. Poi sar&amp;agrave; un Bamako-Dakar Express e&amp;nbsp;in due giorni di treno sar&amp;ograve; ancora a Dakar. Qui cercher&amp;ograve; un bungalow nelle tranquille spiagge della costa nord, un bungalow con veranda sul tramonto, e non faccio pi&amp;ugrave; niente.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Stay tuned &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.ifrance.com/cobraa/dictionnaire/mots/toubab.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;toubab&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;!&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Fri, 26 Jul 2002 22:22:52 GMT</pubDate>
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			</item>
		<item>
			<title>Radhia Nasroui</title>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/07/14.html#a186</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.rsf.org/article.php3?id_article=2801&quot;&gt;&lt;IMG height=100 alt=&quot;Radhia Nasroui&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/07/14/radhianassraoui.jpg&quot; width=100 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://195.62.53.42/pressreleases/press_release.php?func=detail&amp;amp;par=2291&quot;&gt;Tunisia, l&apos;Unione Europea sconfessi il regime di Ben Ali&lt;/A&gt;&lt;/STRONG&gt; -&lt;/FONT&gt; A due passi da noi continuano a perpetrarsi storie di ordinaria e violenta tirannia. Avevamo gi&amp;agrave; detto dell&apos;arresto di &lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/categories/theInternet/2002/06/20.html#a156&quot;&gt;Zouhair Yahyaoui&lt;/A&gt;, colpevole di satira &lt;A href=&quot;http://www.tunezine.com/&quot;&gt;a mezzo internet&lt;/A&gt; nei confronti del Presidente Ben Ali (la cui &lt;A href=&quot;http://www.carthage.tn/html/lepresident/biographie/index.html&quot;&gt;biografia ufficiale&lt;/A&gt; non finiremo mai di raccomandare). Yahyaoui, nonostante la mobilitazione internazionale (peraltro ancora molto tiepida), &amp;egrave; stato condannato a &lt;A href=&quot;http://www.rsf.org/article.php3?id_article=2633&quot;&gt;due anni e quattro mesi&lt;/A&gt;.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Contemporaneamente &lt;A href=&quot;http://www.rsf.org/article.php3?id_article=2801&quot;&gt;Radhia Nasroui&lt;/A&gt; ha avviato uno sciopero della fame a oltranza (&amp;egrave; arrivata al 19mo giorno)&amp;nbsp;nella sua casa di Tunisi. Non ha infatti pi&amp;ugrave; notizie di suo marito, &lt;A href=&quot;http://members.chello.at/johannschoen/Hamma.Hammami/chronology.html&quot;&gt;Hamma Hammami&lt;/A&gt;, segretario del Partito Comunista Operaio Tunisino e - questo il suo &quot;reato&quot; - direttore del quotidiano Al-Badil. Tiepida ancora una volta la mobilitazione delle istituzioni internazionali, Europa in testa, per tacere dell&apos;Italia. Unica iniziativa di rilievo la &lt;A href=&quot;http://195.62.53.42/pressreleases/press_release.php?func=detail&amp;amp;par=2291&quot;&gt;Lettera Aperta&lt;/A&gt; di 11 deputati del Parlamento Europeo, a prima firma Emma Bonino, indirizzata a Romano Prodi, Presidente della Commissione Europea.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.radicalparty.org/tunisia/lett_prodi_11072002_i.htm&quot;&gt;Vale la pena di leggerla&lt;/A&gt;, non &amp;egrave; la solita lettera aperta. Si tratta di 11 deputati che da tempo seguono le vicende tunisini, e che si sentono ancora pi&amp;ugrave; incazzati perch&amp;eacute; l&apos;Europa continua ad additare la Tunisia addirittura come &quot;modello&quot;, e non lesina aiuti e sostegno al suo regime.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Nel frattempo si pu&amp;ograve; tentare di far compagnia a&amp;nbsp;Zouhair Yahayaoui e a Radhia Nasroui&amp;nbsp;scrivendo loro il nostro sostegno:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;- Zouhair Ben Sa&amp;iuml;d Yahyaoui, Prison civile, Bd du 9 Avril 1938, Tunis 1006, TUNISIE &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;- Radhia Nasraoui, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;R&amp;eacute;sidence Hallouma Bent El-Fakhri, rue des Coings, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Immeuble C3, apartment 6, second floor, &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;El Manar 1 (across from Delta Medical), Tunis, TUNISIE&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Phone&amp;nbsp;: (216) 9833-9960 (in Tunisia), and in France&amp;nbsp;: (33) 1 4886-3620&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;E-mail&amp;nbsp;: &lt;A href=&quot;mailto:nasraoui_ra@netcourrier.com&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:nasraoui_ra@netcourrier.com&quot;&gt;nasraoui_ra@netcourrier.com&lt;/a&gt;&lt;/A&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Sun, 14 Jul 2002 19:01:13 GMT</pubDate>
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			<title>Good governance</title>
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			<description>&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.newsisfree.com/click/-5,5714792/&quot;&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Good Governance, ovvero...&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt; I premier degli stati africani, riuniti insieme, concordano sul fatto che ci&amp;ograve; che occorre prima di ogni altra cosa &amp;egrave; &lt;SPAN class=MID&gt;&lt;EM&gt;&lt;STRONG&gt;good governance&lt;/STRONG&gt;&lt;/EM&gt;. Un recente rapporto delle Nazioni Unite individua nella good governance il presupposto per lo sviluppo economico e sociale delle aree pi&amp;ugrave; povere e dei paesi arabi in particolare (il Report - lungo 178 pagine ma molto bello, fatto da arabi sui paesi arabi - &lt;A href=&quot;http://www.undp.org/rbas/ahdr/&quot;&gt;&amp;egrave; scaricabile qui&lt;/A&gt;). Ma cos&apos;&amp;egrave; &apos;sta &lt;EM&gt;&lt;STRONG&gt;good governance&lt;/STRONG&gt;&lt;/EM&gt;? A me la prima cosa che &amp;egrave; venuta in mente a proposito di buon governo &amp;egrave; quella meraviglia che si pu&amp;ograve; ammirare a Siena, gli &lt;EM&gt;&lt;A href=&quot;http://www.christusrex.org/www2/art/lorenzetti.htm&quot;&gt;Effetti del Buon Governo&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt;, di Ambrogio Lorenzetti. Poi ho trovato qualche riga, in &lt;A href=&quot;http://www.unhchr.ch/development/governance-01.html&quot;&gt;questa pagina&lt;/A&gt; delle Nazioni Unite. Poi mi &amp;egrave; capitato di &lt;A href=&apos;http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s1.9.11/uni_punzi_0_20020708114507.rm?start=&quot;01:29:38&quot;&amp;amp;end=&quot;02:41:30&quot;&apos;&gt;sentire Emma Bonino&lt;/A&gt; raccontare di un suo recente incontro con uno studioso egiziano, che &amp;egrave; stato colui che ha introdotto nel politichese questo termine. Ma cos&apos;&amp;egrave; la good governance, gli ha chiesto Bonino. E lui &quot;Nient&apos;altro che democrazia e libert&amp;agrave;&quot;, gli risponde lui. E allora perch&amp;eacute; non hai usato direttamente democrazia e libert&amp;agrave;? &quot;Perch&amp;eacute; se lo avessi fatto avrei passato qualche guaio con la polizia del mio paese, e nessuno avrebbe pubblicato il mio libro nel mio paese&quot;.&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;SPAN class=MID&gt;Ecco qua: democrazia e libert&amp;agrave; sono il presupposto dello sviluppo economico e del riscatto dei paesi poveri, e non il contrario. Di questo sono sempre pi&amp;ugrave; convinto.&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Wed, 10 Jul 2002 10:22:49 GMT</pubDate>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nairobits.com/mathare/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Mathare Slum WebSite&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;S&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;otto il titolo c&apos;&amp;egrave; una foto con una grigia distesa di tetti di lamiera. &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nairobits.com/mathare/html/frammy.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Enter&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; in Mathare Slum! Ci sono le foto che raccontano&amp;nbsp;quello che succede qui tutti i giorni e&amp;nbsp;viene spiegata l&apos;economia&amp;nbsp;della pi&amp;ugrave; grande baraccopoli dell&apos;Africa orientale. Ma con i loro DreamWeaver e PhotoShop i ragazzi della webagency &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nairobits.com/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Nairobits&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;,&amp;nbsp;non si occupano solo di marketing territoriale per la loro comunit&amp;agrave;. Hanno costruito il sito dell&apos;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.netherlands-embassy.or.ke/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Ambasciata Olandese&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;, una &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.fcaea.org/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;piattaforma&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; online per i corrispondenti stampa disolocati nella capitale keniana, i siti di alcuni progetti di sviluppo locale. Gli affari sembrano decollare e arrivano commissioni un po&apos; da tutte le parti del mondo. [&lt;A href=&quot;http://www.repubblica.it/supplementi/af/2002/07/01/multimedia/014mondy.html&quot;&gt;Repubblica&lt;/A&gt;]&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;I webmasters e i creativi di Nairobits hanno tutti tra i 17 e i 20 anni, provengono da famiglie povere di Mathare e hanno imparato a progettare siti web grazie ad un progetto di formazione del Governo olandese. Ora lavorano collaborando online con loro coetanei che si trovano in Olanda. Kennnedy Gachie, invece, uno dei migliori della scuderia, la mattina esce dalle viuzze rosse tra le baracche e prende il bus per andare in centro citt&amp;agrave; dove svolge un Internship in una delle web agency pi&amp;ugrave; importanti del paese, la &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.3mice.com/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;3mice&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;. Il progetto &amp;egrave; realizzato dalla ONG locale, &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nairobits.com/site/group.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;MYSA &lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;la quale oltre che formare webmaster, aiuta la crescita di &quot;leader giovanili, star del calcio ed educatori di gruppo&quot;&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Tue, 02 Jul 2002 15:39:26 GMT</pubDate>
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			<title>G8 for Africa</title>
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			<description>&lt;DIV class=BoxListEntry&gt;&lt;A href=&quot;http://www.newsisfree.com/click/-5,5523158/&quot; target=_top&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;G-8 Adopts African Aid Package, With Strict Conditions&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt; [&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.newsisfree.com/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Newsisfree&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;]&lt;BR&gt;&lt;SPAN class=MID&gt;President Bush and leaders of the major industrial countries ended their G-8 summit meeting on Thursday by committing billions of dollars in aid to African nations. &lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN class=BoxListEntryDate&gt;&lt;FONT color=blue size=1&gt;06/28/02 14:33&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV class=BoxListEntry&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;SPAN class=BoxListEntryDate&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV class=BoxListEntry&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;SPAN class=BoxListEntryDate&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Una di quelle notizie di cui bisognerebbe essere felici, sembrerebbe. E invece no: &quot;&lt;A href=&quot;http://www.g8.gc.ca/kan_docs/afraction-e.asp&quot;&gt;billions of dollars&lt;/A&gt; in aid to African nations&quot;, certo, ma &lt;EM&gt;i grandi&lt;/EM&gt; della terra, &lt;A href=&quot;http://www.g8.gc.ca/menu-e.asp&quot;&gt;quelli del &lt;EM&gt;G8&lt;/EM&gt;&lt;/A&gt;, gli pseudo-garanti del mercato e del liberismo, &quot;they offered only the vaguest assurances that they would dismantle the huge subsidies for their own farmers&quot;. Continuano le politiche agricole ultraprotezioniste e - nei confronti dell&apos;Africa - criminali, sia dell&apos;UE che degli USA. Tanto c&apos;&amp;egrave; l&apos;utile idiota Bov&amp;eacute; che d&amp;agrave; una mano a farle passare per &quot;rivoluzionarie&quot;.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Sat, 29 Jun 2002 08:24:13 GMT</pubDate>
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			</item>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.timesonline.co.uk/article/0,,630-339159,00.html&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;Democraticamente rivoluzionario&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt; [&lt;A href=&quot;http://www.timesonline.co.uk/&quot;&gt;Times&lt;/A&gt;] Mentre stavano in fila per votare l&apos;approvazione della legge che abolisce la propriet&amp;agrave; privata dei giacimenti minerari&amp;nbsp;i parlamentari dell&apos;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.anc.org.za/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;African National Congress (ANC)&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; ballavano e cantavano canzoni da minatori. Da ieri in SudAfrica le&amp;nbsp;immense risorse minerarie del paese sono tornate di propriet&amp;agrave; dello Stato che potr&amp;agrave;&amp;nbsp;darle in concessione alle societ&amp;agrave; di sfruttamento.&amp;nbsp;L&apos;ANC ha sempre indicato nella legislazione che permetteva la propriet&amp;agrave;&amp;nbsp;privata delle miniere di oro e diamanti uno dei principali strumenti con cui si realizzava la discriminazione razziale durante il regime bianco e uno dei meccanismi che la perpetuava anche dopo la fine ufficiale dell&apos;apartheid.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Non sono affatto contente le societ&amp;agrave; di estrazione mineraria, ma protestano democraticamente su questioni di merito. Felicit&amp;agrave; e stupore quando constatammo che l&apos;apartheid finiva&amp;nbsp;grazie ad un&amp;nbsp;processo pacifico e democratico. Io provo invidia verso un popolo come quello sudafricano che ha un Governo...&amp;nbsp;democraticamente rivoluzionario: come quando qualche mese fa &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.repubblica.it/online/mondo/aidsafri/sudafrica/sudafrica.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;mise nell&apos;angolo le multinazionali farmaceutiche&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; sulla questione dei brevetti delle medicine contro l&apos;AIDS. E ora una riforma economica di questa portata&amp;nbsp;condotta a&amp;nbsp;compimento&amp;nbsp;con cos&amp;igrave; sapiente equilibrio.&amp;nbsp;Viva questa politica, l&apos;Africa e Mandela&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Fri, 28 Jun 2002 13:03:28 GMT</pubDate>
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			</item>
		<item>
			<title>Parmesan</title>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.timesonline.co.uk/article/0,,630-338202,00.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;Non pu&amp;ograve; essere un&apos;anatra&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt; &quot;Cammina come un&apos;anatra, canta come un&apos;anatra... quindi non pu&amp;ograve; essere&amp;nbsp;un&apos;anatra&quot;. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Fanno spirito sui paradossi e i cerebralismi della giurisprudenza comunitaria quelli del &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.timesonline.co.uk/article/0,,630-338202,00.html&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Times&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;. Comincia con questa battuta l&apos;articolo che commenta l&apos;ormai famosa sentenza emessa il 25 giugno della Corte di Giustizia di Lussemburgo sul &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://curia.eu.int/it/cp/aff/cp0258it.htm&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;caso Parmesan&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Del resto la questione che ruota attorno al caso del formaggio prodotto a Parma ma che non pu&amp;ograve; essere chiamato Parmesan &amp;egrave; una questione tremendamente seria e dalle enormi implicazioni. Si schiera a favore delle denominazioni di origine e della creazione di un registro globale dei marchi agro-alimentari tutta una serie di paesi poveri ed emergenti come l&apos;India, il Pakistan e&amp;nbsp;la Bulgaria che vedono in questo strumento un&apos;arma utile a proteggere i piccoli agricoltori dalle politiche di espansione aggressiva di multinazionali e brevettatori OGM. Capofila di questo schieramento &amp;egrave; chiaramente l&apos;Unione Europea che vede nella salvaguardia della diversit&amp;agrave; e delle garanzie di origine una prospettiva di sopravvivenza della propria agricoltura. Contro, naturalmente gli USA e gli altri paesi delle multinazionali agro-alimenatri (Australia, Nuova Zelanda), ma anche&amp;nbsp;i produttori di alcuni paesi emergenti come Cile e SudAfrica&amp;nbsp;che sarebbero ben felici di spedire per il mondo bottiglie etichettate Champagne, Porto e Chianti. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lasciate che gli agricoltori europei siano protetti da una seria normativa internazionale di denominazione di origine -&amp;nbsp;dice il commentatore del Times -&amp;nbsp;esattamente come la Levi&apos;s o la Nike fanno con i loro jeans e le loro magliette. Poi per&amp;ograve; -&amp;nbsp;conclude -&amp;nbsp;sar&amp;agrave; inevitabile: anche l&apos;Europa dovr&amp;agrave; decidersi a metter mano alla riforma del suo mega-protetto mercato agricolo&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Fri, 28 Jun 2002 12:59:05 GMT</pubDate>
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			</item>
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			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/06/23.html#a159</link>
			<description>&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;A href=&quot;http://www.wufl.it/&quot;&gt;&lt;FONT size=2&gt;Campionato Italiano di Calcio Multietnico&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt; -&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;FONT size=2&gt; In Italia&amp;nbsp; c&apos;&amp;egrave; un campionato di calcio&amp;nbsp; per immigrati: 36 squadre in sei diverse citt&amp;agrave;, 700 giocatori iscritti, formazioni con nomi tipo &lt;EM&gt;Kosovo Bergamo&lt;/EM&gt;, &lt;EM&gt;Milan Africa&lt;/EM&gt; o &lt;EM&gt;Balcani 2001&lt;/EM&gt; che si affrontano&amp;nbsp; nei campetti di periferia. Magliette, scarpe e campi sono pagati dalla &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.westernunion.com/&quot;&gt;&lt;FONT size=2&gt;Western Union&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;, &lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT size=2&gt;colosso americano dei trasferimenti di denaro.&amp;nbsp;Sono&amp;nbsp; centinaia di migliaia i&amp;nbsp;clienti, specie tra gli extracomunitari,&amp;nbsp;che utilizzano le sue agenzie per spedire soldi alle famiglie. I risultati delle partite vengono pubblicati tutti&amp;nbsp;i luned&amp;igrave; sulla Gazzetta dello Sport e nel sito ufficiale del campionato, &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.wufl.it/&quot;&gt;&lt;FONT size=2&gt;Wufl.it&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;. &lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;A href=&quot;mailto:tobia.mm@tobya.com&quot;&gt;Tobia&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;</description>
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			<pubDate>Sat, 22 Jun 2002 22:36:24 GMT</pubDate>
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			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/06/20.html#a156</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;A href=&quot;http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/middle_east/newsid_2050000/2050453.stm&quot;&gt;Tunisia: in galera la satira via web&lt;/A&gt; -&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt; [&lt;A href=&quot;http://news.bbc.co.uk/&quot;&gt;BBC News&lt;/A&gt;]&lt;A href=&quot;http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/middle_east/newsid_2050000/2050453.stm&quot;&gt;&lt;IMG height=130 alt=&quot;Zouhair Ettounsi Yahyaoui&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/06/20/ettounsi.jpg&quot; width=108 align=left vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;A href=&quot;http://www.carthage.tn/html/index.html&quot;&gt;&lt;IMG height=130 alt=&quot;Zine El Abidine Ben Ali&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/06/20/benali.jpg&quot; width=85 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt; Si chiama &lt;A href=&quot;http://news.zdnet.fr/story/0,,t118-s2112045,00.html&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;Zouhair Yahyaoui&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;, ed &amp;egrave; colpevole di aver gestito un sito satirico e critico nei&amp;nbsp;confronti del regime del presidente &lt;A href=&quot;http://www.carthage.tn/html/index.html&quot;&gt;Ben Ali&lt;/A&gt; (imperdibile la sua &lt;A href=&quot;http://www.carthage.tn/html/lepresident/biographie/index.html&quot;&gt;sobria biografia ufficiale&lt;/A&gt;). L&apos;arresto &amp;egrave; avvenuto il 4 giugno scorso. Il sito di Yahyaoui, &lt;A href=&quot;http://www.tunezine.com/&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;Tunezine.com&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;, &amp;egrave; stato soppresso, ma &amp;egrave; stato ora riaperto da un &lt;EM&gt;Comitato di Liberazione di Ettounsi&lt;/EM&gt; (il nickname di Yahyaoui, che vuol dire semplicemente &quot;il Tunisino&quot;), e contiene gli aggiornamenti puntuali sul processo oltre che i contatti col comitato stesso. C&apos;&amp;egrave; anche una &lt;A href=&quot;http://www.petitiononline.com/s1o2p3/petition.html&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;Petizione da firmare&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt; per la liberazione di Ettounsi.&amp;nbsp;Divulgare il pi&amp;ugrave; possibile&amp;nbsp;la notizia &amp;egrave; il modo migliore per tutelare, in questo momento, la vita e i diritti di Ettounsi.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description>
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			<pubDate>Thu, 20 Jun 2002 15:27:10 GMT</pubDate>
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			<description>&lt;IMG height=100 alt=&quot;Senegal Flag&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/06/20/senegal.jpg&quot; width=150 align=center vspace=5 border=0&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=blue&gt;Forza Senegal! -&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt; Beh, a me Michele Marziani, &lt;A href=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/2002/06/18.html#a51&quot;&gt;nel suo blog&lt;/A&gt;, mi ha convinto!&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;</description>
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			<pubDate>Thu, 20 Jun 2002 09:55:36 GMT</pubDate>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.heos.it/archeologia/archeo_47.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=150 alt=&quot;La Stele di Axum&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/05/28/axum91x150.jpg&quot; width=91 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Ancora sulla Stele di Axum -&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;EM&gt;Sar&amp;agrave; anche extracomunitaria, appartenente&amp;nbsp;ad una civilt&amp;agrave; non cattolica, ma dopo 64 anni vogliamo o non vogliamo &quot;naturalizzarla&quot; e farla diventare italiana?&lt;/EM&gt; Lo scorso anno, manifestando con le&amp;nbsp;parole del sempre ironico e solare &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.futura2.homestead.com/files/OBELISCO_AXUM_SGARBI_BOCCIA1.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Sgarbi&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; la volont&amp;agrave; di &quot;naturalizzare&quot; la Stele di Axum - il monumento etiope sottratto all&apos;Etiopia durante la guerra fascista degli anni &apos;30, il Governo italiano si era scoperto un entusiasta dell&apos;integrazione culturale.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;E&apos; di oggi&amp;nbsp;la &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://news.scotsman.com/international.cfm?id=667622002&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;notizia&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&amp;nbsp;[&lt;A href=&quot;http://news.scotsman.com/&quot;&gt;TheScotsMan&lt;/A&gt;] che il Parlamento etiope ha approvato una risoluzione con cui minaccia un deterioramento delle relazioni tra Addis Abeba e Roma nel caso in cui i governi italiani continuino nella loro determinazione a non restituire il monumento a lungo conteso. La risoluzione &amp;egrave; stata votata da un&apos;assemblea di 548 membri con un solo voto contrario.&lt;BR&gt;I&amp;nbsp;548 parlamentari etiopi avranno sicuramente in agenda ben pi&amp;ugrave; gravi problemi, ma la loro presa di posizione servir&amp;agrave; comunque a sottolineare l&apos;antipatica sufficienza e inaffidabilit&amp;agrave; della nostra diplomazia e dei nostri governi che continuano da 50 anni a fare &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.heos.it/archeologia/archeo_47.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;solenni promesse&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; di restituzione senza poi mantenerle&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Wed, 19 Jun 2002 18:24:03 GMT</pubDate>
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			</item>
		<item>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/06/07.html#a114</link>
			<description>&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://allafrica.com/stories/200206030712.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;Doni globali&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&lt;STRONG&gt; e &lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://fifaworldcup.yahoo.com/en/020603/1/ppn.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&lt;STRONG&gt;doni mondiali&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt; &lt;/STRONG&gt;[&lt;A href=&quot;http://www.allafrica.com/&quot;&gt;AllAfrica&lt;/A&gt;; &lt;A href=&quot;http://fifaworldcup.yahoo.com/&quot;&gt;FifaWorldCup&lt;/A&gt;]&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;A title=&quot;La consegna delle vacche Masai all&apos;ambasciatore USA&quot; href=&quot;http://allafrica.com/stories/200206030712.html&quot;&gt;&lt;IMG height=81 alt=&quot;La consegna delle vacche Masai all&apos;ambasciatore USA&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/06/07/vacchemasai.jpg&quot; width=100 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Venuta recentemente al corrente della tragedia delle Torri gemelle, la gente di un villaggio Masai del Kenya decide di &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://allafrica.com/stories/200206030712.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;donare 15 vacche&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;all&apos;ambasciata americana di Nairobi per &lt;EM&gt;&quot;aiutare il popolo americano ed esprimergli&amp;nbsp;la propria vicinanza&quot;&lt;/EM&gt;.&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;A href=&quot;http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/africa/newsid_2022000/2022942.stm&quot;&gt;Kimeli Naiyomah&lt;/A&gt; &amp;egrave; un giovane guerriero masai keniano, ma l&apos;11 settembre 2001 era a New York, dov&apos;&amp;egrave; stato inviato dalla sua comunit&amp;agrave; a studiare medicina. Cos&amp;igrave; usa tra i Masai, di scegliere un giovane per ogni generazione e di mandarlo a studiare fuori dalla comunit&amp;agrave;. Quando qualche tempo fa Kimeli &amp;egrave; tornato al suo villaggio per un periodo di vacanza, ha riunito gli anziani del villaggio e ha loro raccontato della tragedia delle Torri gemelle suscitando stupore e dolore.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;&quot;I Masai sono gente dura e spietata con i nemici&quot;&lt;/EM&gt; ha raccontato Kimeli, &lt;EM&gt;&quot;ma sono anche gente che sa piangere per le disgrazie degli altri popoli&quot;&lt;/EM&gt;. &lt;EM&gt;&quot;Io sono un giovane guerriero e mentre guardavo quello che succedeva a NewYork quella mattina mi sono sentito impotente. Per questo insieme alla mia gente ora abbiamo deciso di fare qualcosa per il popolo degli Stati Uniti. Le vacche sono la nostra unica grande ricchezza ed hanno un valore quasi sacro tra i Masai&quot;&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lequipe.fr/Football/FootballFicheJoueur3632.html&quot;&gt;&lt;IMG height=100 alt=&quot;Khalilou Fadiga&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/06/07/fadiga.jpg&quot; width=67 align=left vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;In &lt;A href=&quot;http://www.cwd.go.kr/english/index_start.php&quot;&gt;Corea&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; tempo di &lt;A href=&quot;http://fifaworldcup.yahoo.com/&quot;&gt;Mondiali di Calcio&lt;/A&gt; e, tra i popoli che si incontrano,&amp;nbsp;succedono cose&amp;nbsp;di una &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://fifaworldcup.yahoo.com/en/020603/1/ppn.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;bellezza strana&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;: il gioielliere koreano cui la mezzala della nazionale di calcio del Senegal, &lt;A href=&quot;http://www.lequipe.fr/Football/FootballFicheJoueur3632.html&quot;&gt;Khalilou Fadiga&lt;/A&gt; aveva tentato di rubare una collana da 250$, gli ha inviato una lettera con un piccolo regalo. &lt;EM&gt;&quot;Mi dispiacerebbe se questo fatto dovesse davvero crearti dei problemi&quot;&lt;/EM&gt;, ha scritto il gioielliere al calciatore africano. &lt;EM&gt;&quot;Voglio regalarti questa collana perch&amp;egrave; ti porti fortuna. C&apos;&amp;egrave; un proverbio coreano che dice &apos;Dopo la tempesta viene la pace&apos;&quot;&lt;/EM&gt;&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Fri, 07 Jun 2002 16:52:20 GMT</pubDate>
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			<description>&lt;DIV&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT color=blue&gt;Uomini e braccia -&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.lastampa.it/EDICOLA/sitoweb/interni/art10.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt;Guidi (Confindustria): le aziende hanno bisogno di braccia&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;EM&gt; &lt;/EM&gt;[La Stampa]&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;L&amp;#180;industria non potr&amp;agrave; sopravvivere se non avr&amp;agrave; l&amp;#180;aiuto degli extracomunitari&lt;/EM&gt;. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Anche in &lt;A href=&quot;http://www.gov.za/&quot;&gt;SudAfrica&lt;/A&gt; ai tempi della segregazione razziale, nei primi decenni del secondo dopoguerra, il brillante sviluppo dell&apos;industria bianca aveva bisogno di braccia. Venne quindi incoraggiata l&apos;immigrazione di lavoratori senza diritti dai vicini &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/mozambique/mozambique.htm&quot;&gt;Mozambico&lt;/A&gt; e &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/malawi/malawi.htm&quot;&gt;Malawi&lt;/A&gt;. Anni dopo, non ricordo bene chi, forse un intellettuale sudafricano bianco, forse &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nobel.se/literature/laureates/1991/gordimer-bio.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Nadine Gordimer&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;, comment&amp;ograve;: &lt;EM&gt;Volevamo braccia, sono arrivati uomini&lt;/EM&gt;&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Thu, 30 May 2002 14:15:22 GMT</pubDate>
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			</item>
		<item>
			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/05/28.html#a95</link>
			<description>&lt;FONT color=blue&gt;&lt;A href=&quot;http://www.heos.it/archeologia/archeo_47.htm&quot;&gt;&lt;IMG height=150 alt=&quot;La Stele di Axum&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/05/28/axum91x150.jpg&quot; width=91 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; 
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT size=3&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=blue&gt;Tecnologia niente male -&lt;/FONT&gt; &lt;/STRONG&gt;Siccome a cercare di capire e&amp;nbsp;ricostruire la storia del leggendario Impero di Axum ci hanno provato in tanti senza grandi risultati, le teste d&apos;uovo &lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.iuo.it/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;dell&amp;#146;Istituto Universitario Orientale di Napoli&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;, del &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.cineca.it/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Cineca&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt; e dell&amp;#146;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bu.edu/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Universit&amp;agrave; di Boston&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt; hanno ben pensato di provarci con un &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,134614,00.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;megacalcolatore e con la realt&amp;agrave; virtuale&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;. Con i loro software hanno processato tutti i dati di cui si &amp;egrave; in possesso a proposito della&amp;nbsp;regione settentrionale dell&apos;Etiopia nel periodo compreso tra il I e il IV secolo avanti Cristo. Ne &amp;egrave; venuta fuori una ricostruzione virtuale dell&apos;architettura e delle strade della capitale del leggendario Impero. Orizzonti, campagne, piazze...Almeno cos&amp;igrave; racconta &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,134614,00.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Il Nuovo&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;. Io online non sono riuscito a trovare neanche una demo o una preview. Se qualcuno ci riesce mi faccia sapere.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Se la tecnologia aiuta a sondare le profondit&amp;agrave; e i &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,134614,00.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;misteri della storia&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;, se&amp;nbsp;colma&amp;nbsp;le grandi distanze&amp;nbsp;tra il desk del nostro ufficio e le vette &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.freeridespirit.com/Ultima_news.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;dell&apos;Himalaya&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;, se fa vibrare in assonanaza le vite di tutti i giorni con i &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.vyta.com/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;sogni e le utopie&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;. Allora siamo contenti di questa tecnologia.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;In mezzo alla piazza principale di &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.hp.uab.edu/image_archive/um/umn.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;Axum&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt; c&apos;era una stele alta pi&amp;ugrave; di 20 metri decorata con i misteriosi simboli della spiritualit&amp;agrave; axumita. Questa stele, che oggi si trova in una piazza di Roma, ieri sera &amp;egrave; stata colpita da &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.repubblica.it/online/cronaca/axum/axum/axum.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;un fulmine&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt; ed &amp;egrave; stata gravemente danneggiata. Speriamo che la tecnologia aiuti a restaurarla e a &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.heos.it/archeologia/archeo_47.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt;restituirla&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=3&gt; al popolo cui appartiene&lt;FONT size=2&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
			<guid>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/05/28.html#a95</guid>
			<pubDate>Tue, 28 May 2002 15:49:18 GMT</pubDate>
			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=106759&amp;amp;p=95&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fwww.antoniotombolini.com%2Fsimplicissimus%2F2002%2F05%2F28.html%23a95</comments>
			</item>
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			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/05/28.html#a94</link>
			<description>&lt;A href=&quot;http://www.geekcorps.org/&quot;&gt;&lt;IMG height=82 alt=Geekcorps.org hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/05/28/geekcorps100x82.jpg&quot; width=100 align=left vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt; 
&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.catchoday.com/archives/2207.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;Non di solo pane...&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&amp;nbsp;-&lt;/FONT&gt;&lt;STRONG&gt; &lt;/STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Cos&amp;igrave; &lt;A href=&quot;mailto:volunteer@geekcorps.org&quot;&gt;Ethan Zuckerman&lt;/A&gt; ha pensato di fondare una &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Organizzazione non governativa&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;(Ong) che &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.praxa.it/cgi-bin/WebObjects/News.woa/wa/showArticle?__art=1722&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;spedisce genialoidi dell&apos;ICT&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; in Africa e in altre aree povere del mondo a lavorare con le aziende locali. L&apos;obiettivo finale &amp;egrave; quellodi sviluppare le infrastrutture tramite le quali le piccole aziende&amp;nbsp;africane possano avvantaggiarsi delle potenzialit&amp;agrave; di business offerte dalla Rete.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Questi &lt;STRONG&gt;gruppi di volontari&lt;/STRONG&gt; si chiamano &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.geekcorps.org/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;GeekCorps&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; e per esempio &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.canadianbusiness.com/xta-asp/storyview.asp?viewtype=browse&amp;amp;tpl=related_frame&amp;amp;edate=2002/04/29&amp;amp;sid=45562&amp;amp;searchfield=categories&amp;amp;searchvalue=Education&amp;amp;gsection=&amp;amp;nav=rel&amp;amp;vpath=&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;lavorando&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; con alcuni &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.geekhalla.org/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;ISP di Accra&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; (&lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/destinations/africa/ghana/attractions.htm#acc&quot;&gt;capitale del Ghana&lt;/A&gt;) stanno arrivando a creare una &lt;STRONG&gt;rete di connessione wireless a basso costo&lt;/STRONG&gt; che copre quasi interamente la citt&amp;agrave;. Qualche terzomondista &lt;EM&gt;d&apos;antan&lt;/EM&gt; potrebbe sostenere che l&apos;allacciamento dell&apos;Africa alla Rete non rappresenti altro che l&apos;ennesima articolazione delle logiche di sfruttamento del continente. Organizzazioni internazionali e governi occidentali, dal canto loro, non fanno altro che parlare e sborsare fondi per ridurre il cosiddetto &lt;EM&gt;digital divide&lt;/EM&gt;. Sarebbe bello andare a vedere come vengono vissuti questi interrogativi &lt;A href=&quot;http://www.lonelyplanet.com/mapshells/africa/ghana/ghana.htm&quot;&gt;l&amp;igrave;, sul posto&lt;/A&gt;... magari quest&apos;estate... &lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Tue, 28 May 2002 15:23:33 GMT</pubDate>
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			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/05/21.html#a79</link>
			<description>&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.nationaudio.com/News/EastAfrican/20052002/Opinion/Opinion33.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;STRONG&gt;Un grazioso vicinato&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT color=blue&gt;&lt;STRONG&gt; -&lt;/STRONG&gt; &lt;/FONT&gt;[&lt;A href=&quot;http://www.nationaudio.com/News/EastAfrican/&quot;&gt;The EastAfrican&lt;/A&gt;] &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;La piccola &lt;A href=&quot;http://www.uganda.co.ug/kampala/&quot;&gt;Kampala&lt;/A&gt;, capitale dell&apos;Uganda e sede del Governo di &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.statehouse.go.ug/president.htm&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Mr Yoveri Museveni&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;, il &lt;EM&gt;leader pragmatico africano&lt;/EM&gt; di cui ho &lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/categories/africa/2002/05/09.html#a51&quot;&gt;gi&amp;agrave; parlato altrove&lt;/A&gt;, si appresta ad accogliere ben 1000 ragazze che andranno a lavorare negli impianti tessili di una societ&amp;agrave; dello Sri Lanka, ubicati nella periferia della citt&amp;agrave;.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Si tratta di 1000 ragazze di istruzione media,&amp;nbsp;non sposate, dell&apos;et&amp;agrave; media di 19 anni. Ogni Commissario di distretto del paese ha dovuto reclutarne 15 in base ad un verio e proprio decreto presidenziale. Cos&amp;igrave;, alla periferia di Kampala verr&amp;agrave; a crearsi una sorta di &lt;STRONG&gt;Uganda in miniatura&lt;/STRONG&gt; in cui andranno a fondersi le culture, i dialetti, i colori del paese.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Una volta, in Uganda, il &lt;STRONG&gt;luogo dell&apos;integrazione&lt;/STRONG&gt; nazionale dei popoli che lo costituiscono era &lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.makerere.ac.ug/&quot;&gt;l&apos;universit&amp;agrave;&lt;/A&gt;&lt;/STRONG&gt;. Oggi l&apos;universit&amp;agrave; &amp;egrave; a &lt;STRONG&gt;pagamento&lt;/STRONG&gt; e la composizione della comunit&amp;agrave; degli studenti riflette gli squilibri economici regionali del Paese. Da oggi non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; il mondo della cultura e del sapere ad essere la fucina dell&apos;identit&amp;agrave; nazionale. Come in&amp;nbsp;&lt;A href=&quot;http://www.vyta.com/&quot;&gt;Vyta&lt;/A&gt;, saranno il &lt;STRONG&gt;business e il commercio&lt;/STRONG&gt; a creare nuove idee, relazioni,&amp;nbsp;passioni, culture, amori.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Tutto ci&amp;ograve; grazie all&apos;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.agoa.gov/&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;African Growth Opportunity Act (Agoa)&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;, &lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;una legge americana che ha aperto il mercato USA alle esportazioni dei paesi africani e che ha incentivato una societ&amp;agrave; dello Sri Lanka ad investire negli impianti tessili della periferia di Kampala &lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;).&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Mon, 20 May 2002 22:18:08 GMT</pubDate>
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			<link>http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/categories/africa/2002/05/14.html#a68</link>
			<description>&lt;A href=&quot;http://www.bobmarley.com/life/rastafari/selassie.html&quot;&gt;&lt;IMG height=120 alt=&quot;Haile Selassie&quot; hspace=5 src=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/images/2002/05/14/selassie100x120.jpg&quot; width=100 align=right vspace=5 border=0&gt;&lt;/A&gt; 
&lt;DIV&gt;&lt;A href=&quot;http://www.blackpressusa.com/News/Article.asp?SID=12&amp;amp;Title=Diaspora+Digest&amp;amp;NewsID=2267&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;Date a Ras Tafari quello che &amp;egrave; di Ras Tafari&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif color=blue&gt;&amp;nbsp;- &lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;[ &lt;A href=&quot;http://www.blackpressusa.com/&quot;&gt;BlackPressUSA.com&lt;/A&gt; ]&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;Lo chiamavano Prescelto da Dio, Signore dei Signori, Re dei Re, Leone Conquistatore della Trib&amp;ugrave; di Giuda, &lt;STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bobmarley.com/life/rastafari/selassie.html&quot;&gt;Haile Selassie&lt;/A&gt;&lt;/STRONG&gt;. Era l&apos;ultimo discendente di una delle pi&amp;ugrave; antiche dinastie del mondo, la &lt;EM&gt;dinastia axumita&lt;/EM&gt; la cui leggenda fondatrice narra di una notte d&apos;amore, all&apos;incrocio tra Africa ed Asia, tra il magnifico Re Salomone e la ricca e bellissima Regina di Shaba. Era forse il IV secolo prima di Cristo e da quella notte appassionata nacque Menelik, il fondatore della stirpe di re e imperatrici che nel IV secolo dopo Cristo si convert&amp;igrave; al Cristianesimo e fond&amp;ograve; un impero che domin&amp;ograve; sui verdi altopiani etiopici per pi&amp;ugrave; di duemila anni. L&apos;&lt;STRONG&gt;Impero di Axum e di Addis Abeba&lt;/STRONG&gt;, unica entit&amp;agrave; politica a resistere agli eserciti e agli imperialismi europei dell&apos;et&amp;agrave; moderna divenne il simbolo della lotta di liberazione dei popoli africani e afro-americani, soccombendo per soli 5 anni, dal &apos;36 al &apos;41, alla&amp;nbsp; velleitaria e vergognosa &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.polyarchy.org/basta/documenti/selassie.1936.html&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;occupazione fascista&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Haile Selassie, il controverso discendente di questa leggendaria stirpe, abbandon&amp;ograve; Addis Abeba in seguito al &lt;A href=&quot;http://www.fallenmartyrs.com/ethiopia.htm&quot;&gt;putch militare del 1974&lt;/A&gt;. Con la sua&amp;nbsp;morte (1975),&amp;nbsp;lasci&amp;ograve; nel&amp;nbsp;Palazzo Imperiale il patrimonio d&apos;arte, di libri e di cultura che trovano la loro fondazione nella Bibbia, nel Corano e nella Torah. Ora il &lt;STRONG&gt;Palazzo Imperiale di Addis Abeba&lt;/STRONG&gt; che conserva questo tesoro di inestimabile valore si trova in gravissime condizioni e &lt;STRONG&gt;rischia di crollare&lt;/STRONG&gt;.&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt;&lt;FONT size=2&gt;Un&apos;importante organizzazione culturale etiopica, l&apos;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.ies-ethiopia.org/&quot;&gt;&lt;FONT size=2&gt;Institute of Ethiopian Studies (IES)&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt; ha lanciato una campagna internazionale per salvare lo storico edificio e il suo prezioso contenuto. Aiutare lo IES a salvare il palazzo imperiale potrebbe essere l&apos;occasione per la societ&amp;agrave; civile italiana di rimediare al&lt;BR&gt;rifiuto dei governi italiani di restituire al popolo etiopico, dopo oltre 60 anni, il triste bottino dell&apos;occupazione fascista, ovvero &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.heos.it/archeologia/archeo_47.htm&quot;&gt;&lt;FONT size=2&gt;la Stele di Axum&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;, il monumento di grande valore artistico e religioso attualmente conservato a Roma. Per contattare IES si pu&amp;ograve; scrivere a&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=2&gt;&lt;A href=&quot;mailto:ies.aau@telecom.net.et&quot;&gt;Berhanu Kassa and Abubeker Ali&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=2&gt;&amp;nbsp;oppure a&amp;nbsp;&lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;mailto:sofiesnl@yahoo.com&quot;&gt;&lt;FONT face=Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,Sans-Serif size=2&gt;&lt;a href=&quot;mailto:sofiesnl@yahoo.com&quot;&gt;sofiesnl@yahoo.com&lt;/a&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;FONT size=1&gt;(by &lt;/FONT&gt;&lt;A href=&quot;http://www.antoniotombolini.it/simplicissimus/2002/05/09.html#a50&quot;&gt;&lt;FONT size=1&gt;Michele Costantini&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;)&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;</description>
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			<pubDate>Tue, 14 May 2002 21:27:06 GMT</pubDate>
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