Simplicissimus, il blog di Antonio Tombolini

Afriche

Nobody knows, neither want to know...
 

mercoledì 31 luglio 2002
Donna SerereNangan, 30 luglio, ore 21.43 - Miiii! Hotel auberge rouge: come tutti gli alberghi economici é anche un bordello. Alcuni viaggiatori si lamentano degli andirivieni notturni altri sostengono che l'attività é esercitata con discrezione". Cosi la Lonelyplanet. Con alcuna discrezione dico io! Gran traffico di more per il cortile la prima notte passata a Dakar. Il tutto mi ha un po' turbato ;=) Verso le 5 poi, sono stato svegliato dalle urla sguaiate di una ragazza che inveiva contro qualcuno, nella camera a fianco.

Credo che Lamine abbia il vizio di spararle un po' e non lo fa quindi solo con i turisti. Ieri sera ero al bancone di un bar di Nangan, sul delta del fiume Saloun e bevevo la mia Flag. Mi si é avvicinata una bella signora sui 50 anni con un grande vestito salmone, che avevo visto chiacchierare il pomeriggio al bar con Lamine. Mi ha fatto un grande sorriso e mi ha chiesto se era vero che mia sorella era la moglie di Lamine. Io, é risaputo, ho solo tre fratelli ;=)

Oltre che per la melodrammaticità e le epopee degli imperatori mandingo, Lamine ha anche una passione irrefrenabile per i feticci e gli oggetti mistici, come li chiama lui, i Grigri. Ieri in due mosse, una lunga discussione con un vecchio al bar e poi con un ragazzo del villaggio, é riuscito a farsi ricevere dal capo di Sangan, un vecchio Serere di cui alla luce della candela non sono riuscito a vedere il viso. Dentro la capanna parlava al buio con una voce strascicata e lontana facendo lunghissime pause, mentre da un ripostiglio nel retro ha tirato fuori delle piccolissime sacche di plastica con dentro della polvere ricavata dalla radice di una pianta che dicono essere rarissima.
 
Da quello che raccontano Lamine e il vecchio capo Serere il rituale che viene fatto con quella polvere assicura salute e protezione da qualsiasi tipo di morte violenta, anche le pallottole, che vengono deviate. Lamine dice che stasera ci laverà tutta la famiglia, specie il fratello Fallu che gli dà tante preoccupazioni, ma anche la madre, la moglie e le due stupende bambine che ho conosciuto a casa sua prima di partire per Nangan. Erano sei anni che cercava questi Grigri che si chiamano Kadiagha e Sankan. Secondo Lamine anche i senegalesi che trafficano droga in Europa lo usano per non farsi prendere dalla polizia.

Mi ha raccontato il buon Lamine che i vecchi capi Serere sceglievano i ragazzi più forti per andare dentro la brousse (il bosco) per giorni e giorni a cercare la radice in questione, e quello che tornava, veniva ucciso per non rivelare il posto dove si trovava la preziosa pianta.

Lamine é un ragazzone di trentanni dalla faccia simpatica e sorridente. Porta al collo una cosa come tre chili di rosari di ebano bianco e nero + un grigri di pelle che lo ha salvato da una pallottola quando era casco blu in Bosnia nel '94. Appartiene alla confraternita Bayefal. Da quello che ho capito ascoltando i suoi racconti messianici e di liberazione, si tratta di una specie di religione rasta però musulmana.
E' una cosa che sembra molto seguita dai ragazzi che si fanno cerimoniosi e lunghi saluti quando si incontrano o si riconoscono grazie ai vari oggetti e simboli che portano addosso. I Bayefal sono musulmani, ma non pregano, sono per l'azione. E' più importante una buona azione, un'elemosina, un aiuto ad un amico che la preghiera. Ogni mattina il buon Bayefal deve dire tutto il rosario, recitando una cantilena in Wolof ma io, Lamine, non l'ho mai visto recitare il rosario in questi due giorni insieme a Nangan.

Laggiù finalmente ho potuto fermarmi bevendo un'acqua tonica davanti al mare. Al buio, sentivo le voci dei bambini che pescavano sopra le piroghe. Sono quaggiù per quelle voci dolci e per capire che cosa dicevano sottovoce le due mamme bellissime che discutevano mentre le due bimbe piccole giocavano li vicino.

E'  fantastico come questa gente quaggiù in fondo alla strada si difenda da noi europei. Hanno uno strato di fango attorno. A questo strato di fango danno la forma che sanno noi toubab ci aspettiamo da loro. In questo modo difendono il loro e prendono tutto quello che possono da noi.  Penso che a noi e a me rimanga una sola strategia per capire questa terra e la sua gente. Stare in disparte, osservare al buio della tettoia del bar bevendo qualcosa, rispondere appena al saluto in francese, aggirarmi senza dare nell'occhio. Low profile. A spy in the house of love.

Domani mattina parto con il treno per Bamako. Dovrei arrivare attorno a mezzanotte di giovedi. 35/40 ore di treno... ho provato con la seconda classe dato che ho speso troppo in questi giorni...

Stay tuned toubab! (by Michele Costantini)


Google It!  Your comments here! ()  4:07:43 AM    

© Copyright 2003 Antonio Tombolini.
 
Antonio Tombolini home page

F O R U M
F O R U M

Alla Piazza del Mercato!

Ueit Uoccers, In Lotta contro la Gravità














Listed on BlogShares


July 2002
Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
Jun   Aug

Click here to visit the Radio UserLand website.

Subscribe to "Afriche" in Radio UserLand.

Click to see the XML version of this web page.

Click here to send an email to the editor of this weblog.