|
Per una fenomenologia della sinistra italiana, ovvero dell'Interista - La connessione etno-antropologica tra la figura dell'interista-tipo alla Michele Serra e quella dell'intellettuale-di-sinistra-tipo alla Michele Serra è ormai pacifica in dottrina.
Entrambi (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) amano strafare coi soldi (con quelli non loro, intendo, e non sudati): non lesinano sui grossi nomi e sugli ingaggi, che si tratti di allenatori, giocatori, candidati vip o firme vip sotto appelli vip.
Entrambi (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) invidiano la concretezza dell'avversario, ma non hanno voglia e calli per provarcisi.
Entrambi (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) hanno un terrore fottuto delle responsabilità che la vittoria porta con sé.
Entrambi dunque (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) preferiscono di gran lunga la sconfitta, specie se si trova il modo di attribuirla sempre e comunque a qualche fattore esterno (la cattiveria di Berlusconi o quella degli Arbitri, fa lo stesso) per coltivare quel sano senso di vittimismo che infonde loro tanto piacere.
Entrambi (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) sanno benissimo come stanno le cose: la colpa è loro e solo loro, ma non hanno la voglia di fare i conti neanche con se stessi.
Entrambi (l'intellettuale-di-sinistra-tipo e il tifoso-interista-tipo, ma di solito sono la stessa persona) scambiano quello che è un peccato mortale (l'accidia) con una virtù (lo snobismo).
Quindi, la diagnosi: trattasi di pseudo-snob molto pigri, incapaci di confessarlo a se stessi. O, quando ne sono capaci, se ne ritraggono spaventati continuando a sputar veleno sul campo altrui, come accadde giustappunto a Michele Serra, per esempio, in questo articolo.
Terapia: per poter vincere le elezioni la sinistra dovrebbe radiare dai propri ranghi qualche noto interista: potrebbe ad esempio screditare e prendere le distanze da Gino Strada. Per poter vincere uno scudetto l'Inter dovrebbe allontanare da sé vip e non vip della sinistra: potrebbe ad esempio screditare e prendere le distanze da Gino Strada.
Prognosi: né la sinistra né l'Inter troveranno a breve il coraggio di affrontare la terapia indicata. Così restando le cose, la sinistra non vincerà mai le elezioni (quelle che contano, non la provincia di Roma, voglio dire) e l'Inter non vincerà mai una competizione (di quelle che contano, non il Memorial Fioravante Stombellini di Porto San Giorgio, voglio dire).
5:25:18 PM
|