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giovedì 19 settembre 2002 |
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Microsoft Goes Wireless - Per quanto mi riguarda, la ritengo una buona notizia. Vuol dire che probabilmente lo Wi-Fi sarà uno standard, e io odio troppo i cavi. A meno che, a contrastare i disegni dello zio Bill, non ci si metta il nostro eroe, il Ministro delle Comunicazioni Sua Eccellenza Gasparri... [Gizmodo]
11:41:55 PM
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Venti anni dopo... - A mettere online un blog, completo di cv, può capitare, come è capitato a me, di ricevere da un amico (Andrea Buoso, oggi direttore della versione online di Gente Veneta, il settimanale della diocesi di Venezia) venti anni dopo una mail come questa:
Faccio un giro per weblog, e chi ti incontro? Il "vecchio" responsabiledell'ACR, che se ne andò sbattendo la porta una ventina di anni fa... Sei proprio fuori di testa! Detto simpaticamente...
Io ho collaborato con l'ACR e fatto AC un po' più a lungo (fino a un paio
d'anni fa avevo ancora la tessera...).
Ho partecipato all'organizzazione della festa nazionale dell'82 (o era 83?,
mah) "C'è un piano che forte", a Villa Borghese.
Ora faccio il giornalista all'Ansa di Venezia e a GVonline
Ti continuerò a leggere sul web.
Ciao
Andrea Buoso
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Nella foto vedete Andrea insieme al Patriarca di Venezia mons. Angelo Scola. Indovinate quale dei due è Andrea ;-)
GRAZIE ANDREA! :-)
Google It! 5:32:54 PM
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La Pubblicità è morta. Per esempio, McDonald's... - Che cosa determina il successo di McDonald's? Se lo chiedete a loro, la risposta sarà (indovinate?) la Qualità. Non scherziamo. E' ovvio che il successo di McD è determinato dalla Pubblicità, e con essa da tutto il resto dell'armamentario del Marketing messo in campo. La riprova? Le patatine fritte di McD: fanno schifo. Se c'è un alimento cattivo a questo mondo, sono le patatine di McD. E non sparo a vanvera. Chi mi conosce sa che vado una o anche due volte all'anno a mangiare da McD a scopo, diciamo così, ispettivo (sì, ok, non manca forse un pizzico di masochismo): le patatine stanno peggiorando progressivamente, sono praticamente immangiabili: un involucro di materiale paraplastico sotto il quale, appesi al vuoto, sostano alcuni globuli di olio raffreddato.
Quindi le patatine di McD fanno schifo, ma hanno successo: a rendere gradite (non buone) e di successo le patatine di McD è senza dubbio la Pubblicità, e tutto il suo bel Marketing.
Le cose stanno cambiando. La Pubblicita' e' morta, e tutto il resto del Marketing ne seguirà presto le sorti. I sintomi sono ovunque, persino (proprio) in McDonald's: i ragazzi cominciano a lasciare nei vassoi la tasca delle patatine a metà. I compleanni da McD sono sempre più tristi e i ragazzi cominciano a prendere per il culo quelli che ci vanno.
Risultato: McD la settimana scorsa ha presentato un primo semestre 2002 abbondantemente al di sotto delle previsioni, e ha rivisto al ribasso le previsioni per la seconda parte dell'anno, soprattutto a causa di un calo imprevisto delle vendite in Europa e USA (con chiusura di ristoranti, già, li chiamano così, e blocco delle nuove aperture). Ovvero: nei paesi piu' avanzati McD è già sulla via del declino. Per questo punta a colonizzare il più possibile il resto del mondo, e va forte in Cina, Russia, India, ecc.
[In questo assomiglia un po' alla Fiat: è un'auto sfigata, che nei paesi poveri si compra proprio perché è la più sfigata, ma appena diventano un po' più ricchi se ne sbarazzano a favore di altre (il crollo del muro è stato un dramma per la Fiat, piuttosto si son tenuti la Trabant, ma la Fiat l'hanno cambiata subito!)]
Torniamo a McDonald's. Il giorno in cui ha presentato quei bilanci, le azioni di McD sono crollate del 10,37%, scendendo ai livelli di 7 anni fa (l'andamento nel grafico qui riprodotto mostra il trend degli ultimi due anni, tanto per evitare che qualcuno venga a parlare dell'11 settembre). Perché?
Semplice, perché la Pubblicità (unico motore del successo di McD, come abbiamo visto) è morta, non funziona più. Vi sembra una notizia da poco? Un'inversione di tendenza come questa non è degna dei nostri saccenti quotidiani specializzati e non? Come mai non abbiamo visto mobilitarsi i sociologi dalla penna facile, sempre pronti a sociologizzare a comando?
Eh no! Queste cose non vengono divulgate dai media, al massimo un trafiletto. McD è un potente inserzionista, e in questi tempi di calo della pubblicità (perché la raccolta pubblicitaria è in forte calo, non vi raccontano neanche questo), sarebbe stupido inimicarsene uno così, giusto? Perciò, se vi capita di leggere uno (tipo me) che su Internet (e la cosa è già di per sé sospetta) in un blog (e dunque sicuramente inaffidabile) le spara grosse, tipo la Pubblicità è morta, vuol dire che è un originale, un filosofo, un cretino, un disadattato, un idealista, uno che gli piace dire frasi ad effetto, uno che si inventa le cose, che non ha mai nulla di concreto a sostegno delle cose che dice. Rideteci sopra, a quello che le spara così grosse. E magari date una telefonatina a quelli di McD, e chiedetegli se è così divertente anche per loro.
Google It! 12:10:17 PM
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La cucina italiana, uh, così essenziale... - La cucina italiana all'estero va, va sempre più forte. Peccato che c'entri poco con l'autentica cucina italiana (che per la verità è difficilissima da trovare anche in Italia, ormai). Abbiamo esportato un'idea di cucina italiana del tutto falsa e artificiale, che è ben sintetizzata da questa frase, letta nel NYT:
To cook Italian, one must think Italian, which means giving the fewest possible ingredients the greatest possible respect.
La retorica della semplicità, dell'immediatezza, della leggerezza. Ma cosa c'è di italiano in questa cucina che tutti si compiacciono di definire essenziale? Il problema è che a forza di venderla così dipinta all'estero, ci stiamo convincendo anche noi che questa sia davvero la cucina italiana.
Sveglia! Ma quali pochi ingredienti, ma quale semplicità, ma quale essenzialità? Dico, ma avete presente Carnacina? Altro che pochi ingredienti semplicità ed essenzialità! La cucina italiana è una cucina festosa, una cucina sinfonica, una cucina complessa, una cucina di colori, una cucina fatta di accostamenti audaci e molteplici!
Cucina italiana sono la pasta con le sarde (pasta finocchio uva passa sarde finocchietto selvatico, fatelo bollire con l'acqua di cottura, ammollate l'uva in acqua tiepida, sfilettate le sarde e lasciatele disfare al punto giusto, cuocere al dente...), il ragù alla bolognese (che il trito di carne sia misto signora, mi raccomando! E la cottura lenta e lunga, lunga e lenta!), il brasato al barolo (stecca la carne, fai rosolare bene, toglila, stacca il fondo con la farina e il vino, aggiungi acqua, poca, odori, mazzetto aromatico, bolle, butta la carne, chiudi ermeticamente il coperchio con acqua e farina, cuoci lento lentissimo, togli la carne, addensa il sugo...). Devo continuare con la ricetta dei vincisgrassi? Devo arrivare fino alla Soluzione Finale?
Google It! 1:20:58 AM
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© Copyright 2003 Antonio Tombolini.
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