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venerdì 7 giugno 2002 |
Venuta recentemente al corrente della tragedia delle Torri gemelle, la gente di un villaggio Masai del Kenya decide di donare 15 vacche all'ambasciata americana di Nairobi per "aiutare il popolo americano ed esprimergli la propria vicinanza".Kimeli Naiyomah è un giovane guerriero masai keniano, ma l'11 settembre 2001 era a New York, dov'è stato inviato dalla sua comunità a studiare medicina. Così usa tra i Masai, di scegliere un giovane per ogni generazione e di mandarlo a studiare fuori dalla comunità. Quando qualche tempo fa Kimeli è tornato al suo villaggio per un periodo di vacanza, ha riunito gli anziani del villaggio e ha loro raccontato della tragedia delle Torri gemelle suscitando stupore e dolore.
"I Masai sono gente dura e spietata con i nemici" ha raccontato Kimeli, "ma sono anche gente che sa piangere per le disgrazie degli altri popoli". "Io sono un giovane guerriero e mentre guardavo quello che succedeva a NewYork quella mattina mi sono sentito impotente. Per questo insieme alla mia gente ora abbiamo deciso di fare qualcosa per il popolo degli Stati Uniti. Le vacche sono la nostra unica grande ricchezza ed hanno un valore quasi sacro tra i Masai"
In Corea è tempo di Mondiali di Calcio e, tra i popoli che si incontrano, succedono cose di una bellezza strana: il gioielliere koreano cui la mezzala della nazionale di calcio del Senegal, Khalilou Fadiga aveva tentato di rubare una collana da 250$, gli ha inviato una lettera con un piccolo regalo. "Mi dispiacerebbe se questo fatto dovesse davvero crearti dei problemi", ha scritto il gioielliere al calciatore africano. "Voglio regalarti questa collana perchè ti porti fortuna. C'è un proverbio coreano che dice 'Dopo la tempesta viene la pace'" (by Michele Costantini).
6:52:20 PM
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© Copyright 2003 Antonio Tombolini.
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