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Un grazioso vicinato - [The EastAfrican] La piccola Kampala, capitale dell'Uganda e sede del Governo di Mr Yoveri Museveni, il leader pragmatico africano di cui ho già parlato altrove, si appresta ad accogliere ben 1000 ragazze che andranno a lavorare negli impianti tessili di una società dello Sri Lanka, ubicati nella periferia della città.
Si tratta di 1000 ragazze di istruzione media, non sposate, dell'età media di 19 anni. Ogni Commissario di distretto del paese ha dovuto reclutarne 15 in base ad un verio e proprio decreto presidenziale. Così, alla periferia di Kampala verrà a crearsi una sorta di Uganda in miniatura in cui andranno a fondersi le culture, i dialetti, i colori del paese.
Una volta, in Uganda, il luogo dell'integrazione nazionale dei popoli che lo costituiscono era l'università. Oggi l'università è a pagamento e la composizione della comunità degli studenti riflette gli squilibri economici regionali del Paese. Da oggi non sarà più il mondo della cultura e del sapere ad essere la fucina dell'identità nazionale. Come in Vyta, saranno il business e il commercio a creare nuove idee, relazioni, passioni, culture, amori.
Tutto ciò grazie all'African Growth Opportunity Act (Agoa), una legge americana che ha aperto il mercato USA alle esportazioni dei paesi africani e che ha incentivato una società dello Sri Lanka ad investire negli impianti tessili della periferia di Kampala (by Michele Costantini).
12:18:08 AM
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