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Il Re è nudo! - BigMen/LittleBoys Nessuno aveva mai parlato con una tale durezza a Re Letsie III del Lesotho, nè a Mohamed Khouna, primo ministro della Mauritania, nè al Presidente del Mozambico, Joaquim Alberto Chissano. Adam, il 15enne maliano ha puntato il dito verso la tribuna dei presidenti africani: Dobbiamo mettere fine a questa demagogia. Avete i Parlamenti ma li usate come decorazioni - e il12enne: State prendendo prestiti che dovremo restiruire noi tra 20 anni, ma non avremo soldi perchè ve li mangiate tutti voi appena li ricevete - e la 17enne Lipsy dello Swaziland, un po' sconsolata ma determinata, con gli occhialini e la voce carina: Noi, i ragazzi dei paesi africani ci riuniamo e siamo d'accordo su molte cose, ma voi che siete i capi a cui noi dovremmo guardare con fiducia, non siete capaci fare le cose che chiediamo. E così il Summit delle Nazioni Unite per l'Infanzia si è concluso con capi di Stato un po' sorpresi ma pronti a compiacersi di una gioventù così intelligente, preparata e sicuramente capace di garantire all'Africa un brillante futuro. Tutto è finito tra applausi, sorrisi, completi Armani, stellette e divise militari. Tutto mentre in Liberia, in Congo, in Sierra Leone e in Sudan qualche altro ragazzo, in qualche parte della campagna, imbracciava per la prima volta il kalashnikov per finirla con il nulla e la mancanza di speranza. Per partire alla conquista di una Kinshasa, di una Monrovia o dell'ultima Kigali nelle fila delle truppe del Signore della guerra che promette avventura, ricchezza, città illuminate e morte. (by Michele Costantini)
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12:39:20 AM
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