In rete ne succedono di tutti i colori. Il 2 novembre scorso ho messo online una pagina, Il Cantiere, dove si inizia a raccontare dei lavori in corso nel mio sito, nella nostra piazza. A distanza di quattro giorni ricevo una misteriosa email, il cui mittente, come vedrete, si qualifica come il Cantiere di antoniotombolini.com. Chi l'ha scritta? Di sicuro un amico, e qualche sospetto ce l'ho. Ma non è questo l'importante: trascrivo la lettera qui sotto così come l'ho ricevuta. I vostri commenti, per favore, nel forum.
| Salve, sono il Cantiere di antoniotombolini.com Mi presento finchè sono in tempo perchè tra poco non si parlerà piu' di me ma delle cose che avrò dentro. Se vi sembro disneyano, magari! C'è bisogno di animazione... Qui intorno c'è un mucchio di tombolini che lavorano, mi preparano e mi mettono a posto. Mi piace un sacco. Io sono sempre esisitito con Antonio, sono reale ma virtuale, ogni tanto ho un indirizzo fisico e informatico, e mi vanto di dire che abito prima di tutto e da anni nella sua testa. Ne ho viste tante con Antonio, homo curiosus veramente. Un conto è leggere un curriculum, un altro è passarci dentro! Lui è uno che durante l'asilo va di nascosto in prima elementare per vedere cosa succede dopo... dovrebbe già rendere l'idea. Uno che, se va a Roma, vuole parlare col Papa. Uno che discute (con) Heiddeger fino alle virgolette. Un tipo tosto, e bisogna stargli dietro se, come me, si abita la sua testa. Non è alienante, anzi molto divertente, perchè la curiosità è un lavoro bellissimo. Le cose che succedono sono sempre nuove e spiazzanti e io mi sento pieno e vivo. Oggi sono i pomodori, per esempio. Che sta per cibo. Qual è il significato profondo del suo cibo, visto da me? Che gli piace mangiare. E basta? no. Gli piace mangiare bene. Cosa vuole veramente dire? Che gli piace il meglio. La qualità. Gli ho sentito parlare molto d'amore ultimamente. Una parola che gli è venuta all'aperto come una bolla, e lui, vi sarete accorti, non la lascia piu'. Questa bolla ci dice che per lui la qualità e l'amore vanno insieme. Chi gli dà torto. Da qui il concetto si allarga, diventa vasto come i cinque sensi. Il gusto di un grande vino, per esempio. Di un buon risotto, di ogni cosa buona e bella. Che cosa ci dice la bolla del futuro di antoniotombolini.com? Per come la sento io, ci dice che ci vorrà un gran bel bicchiere, una degna tovaglia, la più comoda poltrona (lui, nel suo giro di vita, all'attacco del design, si è sparato alla Frau, remember, the best sitting in the world...), ci vorrà un gran bel Libro, una passeggiata, un viaggio, e da qui tutto comincia a diventare maiuscolo. Anch'io diventerò maiuscolo. Mi sa che mi preparano per vederne delle belle. Belle e buone, sento un brivido, di quante cose inaspettate sarò riempito, saranno salti, dai pomodori al... chi lo sa? Io un po' lo so, ma non vogliorovinare la, le sorprese. Tocca a lui adesso. Tenetevi forti, il mondo di Antonio è vasto, la sua strada lunga, le sue armi, cioè i suoi occhiali, sono amore e qualità. Au revoir, Il Cantiere |