Studio Digitale

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di Silvano Tagliagambe

Idea Di Scuola

di Silvano Tagliagambe

DESCRIZIONE DELLA COLLANA
STUDIO DIGITALE è una collana diretta da Roberto Maragliano e Silvano Tagliagambe
Alla base della collana Studio digitale stanno tre idee guida.
– Sistema Aperto vs Sistema Chiuso
La prima ha a che fare con il rapporto tra sistema aperto e sistema chiuso. Tutti riconosciamo le virtù delle società aperte, libere e democratiche contrapposte alle società chiuse e rigidamente strutturate. Se c’è un mondo che dovrebbe uniformarsi a questa visione di apertura è quello della conoscenza e della sua trasmissione. Ma questo non è. Prevale, lì, l’idea di sistema chiuso, che trova la sua espressione più evidente nel manuale di studio. Occorre rompere questo schema e trasformare il mondo della conoscenza in sistema aperto.
– Didattica Operativa vs Didattica Trasmissiva
La seconda idea riguarda la didattica. Benché di parli spesso di operatività e costruttività  i modelli d’uso corrente sono ancora perlopiù di tipo trasmissivo, basati per un verso sulla convinzione che l’apprendimento dipenda in massima parte dall’insegnamento e per un altro sull’illusione che il contenuto da apprendere possa essere svincolato dal contesto che lo qualifica. Occorre aggredire seriamente questo modo di pensare e di agire, creando le condizioni perché se ne affermi uno più coerente con le condizioni attuali dell’esperire, del conoscere e dell’interpretare il mondo.
– Il Digitale e la Rete
Il digitale e la rete, ed è questa la terza idea, esprimono e realizzano, se adeguatemente pensati e attuati, la prospettiva, epistemologicamente e pedagogicamente esigente, di un’opera aperta e continuamente perfettibile, dove l’errore, adeguatamente controllato e mantenuto entro margini tollerabili,  non sia inteso come un dramma ma come un’occasione euristica, il sapere viva sempre contestualizzato e l’esperienza di apprendimento maturi dentro uno spazio di condivisione. Occorre andare oltre l’idea di un sapere fisso, sottoposto ad operazioni statiche di insegnamento e apprendimento, per dare impulso ad apprendimenti mobili e condivisi e ad un insegnamento capace di sollecitarne e orientarne le dinamiche.
La collana Studio digitale si propone di sviluppare questi orientamenti con strumenti di sostegno culturale e professionale per i docenti e risorse che, partendo dalla loro stessa esperienza, ne potenzino l’impegno culturale e didattico.
Qui il video:
DIRETTORI EDITORIALI

Roberto Maragliano

Mi occupo di didattica in chiave mediologica, cioè prestando attenzione al rapporto fra educazione e uso delle tecnologie della conoscenza. Di tutte. Ho insegnato in varie università italiane, ultimamente a Roma Tre. Da qualche anno per scelta politica e orientamento di ricerca pubblico soprattutto in forma digitale. Ne fa fede anche il blog collettivo http://LTAonline.wordpress.com. Tra i miei più recenti titoli non cartacei Adottare l’e-Learning a scuola (self publishing), Pedagogia della morte (Doppiozero), Storia e pedagogia nei media (con Mario Pireddu, self publishing)

 

-1Silvano Tagliagambe

Mi occupo di questioni didattiche, di processi della comunicazione, dell’analisi dei più recenti risultati delle neuroscienze e del loro significato epistemologico, di città e spazio pubblico in rapporto all’organizzazione delle reti e della conoscenza, del legame tra la cultura umanistica e la cultura scientifica, di storia del pensiero filosofico e scientifico russo. Ho insegnato nelle università di Cagliari, Sassari, Pisa e Roma “La Sapienza”. Tra le mie ultime pubblicazioni, Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità (2008: trad. spagnola El espacio intermedio. Red, individuo y comunidad, 2009); People and Space. New Forms of interaction in City Project (con G. Maciocco, 2009); Pauli e Jung. Un confronto tra materia e psiche ( con A. Malinconico, 2011); Il cielo incarnato. L’epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij (2013), Jung e il Libro Rosso. Il Sé come sacrificio dell’io (con A. Malinconico. 2014); Neurocommunication at a crossroads between Epistemology and Neuroscience, in J. Timoteo Alvarez (ed), Social Neuroccumication. Applying the findings from Neurosciences and Network Theory to the Science and Communication Industry, Media XXI, Porto, 2014, pp. 15-22; Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche (2015).

INFO COLLANA

Silvano Tagliagambe: sil.tagliagambe@gmail.com

Roberto Maragliano: r.maragliano@gmail.com

Progetto grafico e illustrazioni: Marta D’Asaro

AUTORI

Carlo Delfrati

Tra i massimi esperti dei problemi storici e pedagogici della musica, insegna fino al 2000 Metodologia e storia dell’insegnamento musicale nei Conservatori di Parma e Milano. Fonda nel 1969 la Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM). Ha fatto parte di Commissioni ministeriali per la stesura dei programmi scolastici. Collabora attualmente con numerose istituzioni musicali nazionali. Nel 2008 è stato insignito del Premio Gibson dell’International Society for Music Education. È autore di numerose pubblicazioni. Tra le più recenti: Fondamenti di pedagogia musicale, Torino, 2008; Il maestro ben temperato, Milano, 2009; I giovani e l’opera lirica, Milano, 2011; e in forma satirica Il violino di Schellenbach, 2014 e La tresca, 2016.

Silvano Tagliagambe

Mi occupo di questioni didattiche, di processi della comunicazione, dell’analisi dei più recenti risultati delle neuroscienze e del loro significato epistemologico, di città e spazio pubblico in rapporto all’organizzazione delle reti e della conoscenza, del legame tra la cultura umanistica e la cultura scientifica, di storia del pensiero filosofico e scientifico russo. Ho insegnato nelle università di Cagliari, Sassari, Pisa e Roma “La Sapienza”. Tra le mie ultime pubblicazioni, Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità (2008: trad. spagnola El espacio intermedio. Red, individuo y comunidad, 2009); People and Space. New Forms of interaction in City Project (con G. Maciocco, 2009); Pauli e Jung. Un confronto tra materia e psiche ( con A. Malinconico, 2011); Il cielo incarnato. L’epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij (2013), Jung e il Libro Rosso. Il Sé come sacrificio dell’io (con A. Malinconico. 2014); Neurocommunication at a crossroads between Epistemology and Neuroscience, in J. Timoteo Alvarez (ed), Social Neuroccumication. Applying the findings from Neurosciences and Network Theory to the Science and Communication Industry, Media XXI, Porto, 2014, pp. 15-22; Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche (2015).

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